STEM, competenze digitali e multilinguismo sin dalla scuola dell’infanzia: il paradigma di Bianchi per la nuova scuola

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Fra i punti più importanti contenuti nell’atto di indirizzo del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, bisogna ricordare quello del potenziamento dell’offerta formativa per tutte le scuola di ogni ordine e grado. Potenziamento che nell’idea del Ministro dell’Istruzione dovrà seguire un vero e proprio paradigma articolato su tre assi fondamentali.

Gli assi in questione, sono le discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), le competenze digitali e le competenze multilinguistiche di studenti e personale docente, “attraverso l’integrazione curricolare di attività interdisciplinari, per tutti i cicli scolastici, a partire dalla scuola dell’infanzia, garantendo pari opportunità e uguaglianza di genere“, riporta letteralmente il documento programmatico di Bianchi.

Discipline STEM

Per quanto riguarda l’attenzione alle discipline STEM, questa “agisce su un nuovo paradigma educativo: creare la “cultura” scientifica e la “forma mentis” necessarie per lo sviluppo del pensiero computazionale“.

Un primo passo in direzione STEM Bianchi lo ha già fatto, con la corsia preferenziale del concorso ordinario svolto quest’estate, per avere al più presto già quest’anno molti insegnanti di ruolo di discipline STEM. Un primo tassello per avviare un percorso che nell’ottica del Ministro, dovrà essere fondamentale per la scuola del futuro.

Avanti col digitale: per studenti e docenti

Inoltre, Bianchi vuole dare seguito a quanto affermato da settimane: il digitale nelle scuole ci sarà, anzi dovrà assumere un aspetto sempre più importante. Ma non sarà la ‘scuola della DaD‘, “quella che abbiamo visto fin qui“, diceva pochi giorni fa il Ministro. Bensì, nell’idea del numero uno di Viale Trastevere, “il potenziamento delle competenze digitali degli studenti e del personale della scuola“, dovrà essere creato tramite un sistema permanente per lo sviluppo di tali competenze, “attraverso l’implementazione di curricoli digitali nelle scuole e la realizzazione di uno specifico piano di formazione mirato alle competenze digitali del personale scolastico“.

Competenze multilinguistiche sin dall’infanzia

Infine, l’altro aspetto di potenziamento è quello delle abilità linguistiche, che vuole “assicurare a tutti gli studenti una maggiore opportunità occupazionale” e che “sarà perseguito attraverso l’implementazione di percorsi all’interno dell’istruzione scolastica e di un sistema di monitoraggio digitale delle competenze, nonché attraverso il finanziamento di corsi di lingua e metodologici per docenti e di progetti di mobilità internazionale rivolti a studenti e personale docente, in modo complementare rispetto alle iniziative riconducibili al programma Erasmus+”, scrive Bianchi sull’Atto di indirizzo.

ATTO DI INDIRIZZO

Il Ministro Bianchi ha firmato l’Atto di indirizzo per l’anno 2022. Le 8 priorità

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