Stato di emergenza, il governo deciso verso la proroga: marzo o aprile, Draghi deciderà presto

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Lo stato d’emergenza è attualmente in vigore fino al 31 dicembre. Si tratta dello strumento giuridico utilizzato per gestire la pandemia. Permette di attivare poteri straordinari in deroga alle leggi. Il governo valuta se prorogarlo o meno, con l’orizzonte del 31 marzo o del 30 aprile.

Per farlo servirà un decreto ed un passaggio parlamentare.

Con lo stato di emergenza il governo può esercitare poteri speciali per l’attuazione degli interventi si provvede in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

Il comitato tecnico scientifico, il commissario all’emergenza, l’uso delle mascherine, il distanziamento, le regioni a colori: sono tutti frutti dell’esercizio di questi poteri che il consiglio dei ministri delibera.

La durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi (articolo 24 comma 3 del Codice della protezione civile).

Per questo motivo che il governo Draghi, ha inserito l’ultima proroga all’interno di un decreto legge, lo scorso 22 luglio. Il governo ha bisogno di un passaggio parlamentare (la conversione del decreto in legge) per rendere stabili le misure e dunque la proroga dello stato di emergenza. Ora, se il governo vorrà prorogare di nuovo lo stato di emergenza che attualmente è previsto in scadenza il 31 dicembre dovrà prendere una decisione e nel caso emanare un nuovo decreto.

A meno di un mese dalla sua scadenza, ora il governo riflette sulla scelta da fare. Novità previste nei prossimi giorni.

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