Stampanti 3D in ogni scuola elementare. La Cina accelera sulla terza rivoluzione industriale

di Anselmo Penna
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Il produttore cinese di stampanti 3D, XYZprinting, ha lanciato il suo primo modello entry-level per gli studenti, annunciando una vendita di 120.000 unità quest'anno.

Il produttore cinese di stampanti 3D, XYZprinting, ha lanciato il suo primo modello entry-level per gli studenti, annunciando una vendita di 120.000 unità quest'anno.

Il Governo cinese non ha confermato l'utilizzo delle stampanti nelle scuole, ma rumors vorrebbero una divulgazione graduale delle stampanti in ogni scuola elementare.

Il mercato principale della XYZprinti resta quello degli Stati Uniti, ma l'amministratore delegato, Shen, ha detto che si attendono che la Cina diventi, già dal prossimo anno, "un mercato grande come gli Stati Uniti". In particolare, il mercato si aspetta di beneficiare di piani di Pechino per dotare ogni scuola elementare in Cina con una stampante 3D. "Pechino sta incoraggiando i giovani a trasformare le loro idee in prodotti di design", ha detto Shen.

La Cina vul seguire le orme degli Stati Uniti, che con il programma "all-hands-on-deck", "tutte le mani sul ponte", vuole trasformare le nuove generazioni in "generazioni del fare" per trascinare gli USA in una grande rivoluzione scientifica e tecnologica.

Motore, le stampanti 3D che permetterà di rivoluzionare il processo industriale, costruendo tante macchine per produrre molteplici esemplari di un solo tipo di oggetto. Quella che è stata definita dall'Economist, la terza rivoluzione industriale.

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