Stampanti 3D a partire dall’Infanzia, Guasti (Indire): “Vi spiego come farli diventare un valido strumento per la didattica” [VIDEO INTERVISTA]

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Fiera Didacta Italia è una fiera dedicata all’educazione e alla formazione che si è svolta a Firenze. Si svolge annualmente e offre un’opportunità unica per i professionisti dell’educazione di incontrarsi, scambiarsi idee e conoscere le ultime tendenze e tecnologie nell’ambito dell’educazione.

A Orizzonte Scuola interviene Lorenzo Guasti, tecnologo e ricercatore Indire: “Il progetto “Maker a scuola” è stato avviato nel 2014 con lo scopo di esplorare i makerspace, i fablab e i laboratori che stavano emergendo in Italia e nel mondo. Per comprendere le attività laboratoriali più coinvolgenti e appassionanti, il team ha effettuato una serie di visite a scuole italiane e ha anche esaminato l’aspetto delle architetture e delle tecnologie da introdurre a scuola. Questo lavoro è stato poi tradotto in un grande questionario su scala nazionale che sta cominciando a dare i suoi primi risultati”.

Poi aggiunge: “Una delle tecnologie più interessanti scoperte durante la ricerca sono le stampanti 3D, che sono state introdotte nella scuola dell’infanzia e nella primaria come parte di un progetto di design condiviso con gli studenti. Il progetto “Think, Maker, Improve” consiste nella progettazione, stampa e valutazione degli oggetti, in cui l’errore non viene più visto come una colpa, ma come un’opportunità per migliorare. Questa tecnica è stata implementata in molte scuole ed è ora uno dei progetti più duraturi e stabili nell’educazione STEM di Indire”.

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