Stabilizzazione educatrici e maestre romane, Puglisi: merito Governo Renzi. M5S: il PD mente

di redazione
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Nella mattinata odierna, abbiamo riferito dello  sblocco delle assunzioni per 485 educatrici degli asilo nido e 636 maestre di scuola dell'infanzia del Comune di Roma, comunicato dal sindaco Virginia Raggi. 

Nella mattinata odierna, abbiamo riferito dello  sblocco delle assunzioni per 485 educatrici degli asilo nido e 636 maestre di scuola dell'infanzia del Comune di Roma, comunicato dal sindaco Virginia Raggi. 

Alla suddetta comunicazione è seguito un botta e risposta tra il PD, nella persona della senatrice Francesca Puglisi, e i deputati del  M5S, che hanno inviato un apposito comunicato alla nostra redazione.

La senatrice Puglisi rivendica le assunzioni di educatrici e maestre romane, sostenendo che sono state effettuate, in seguito a delle norme emanate dal Governo Renzi, per cui hanno poco da esultare i pentastellati, anzi prosegue  "Se fosse per il M5S le educatrici dei nidi e le maestre delle scuole dell'infanzia comunali stavano ancora in mezzo ad una strada", come testimonia il voto contro la stabilizzazione sia in Commissione che in Aula.

Alla Puglisi hanno immediatamente replicato i deputati del M5S, accusando il PD di mentire, perché in Commissione non hanno votato contro ma si sono astenuti, e spiegando tale astensione con il fatto che il provveddimenti riguardava anche altri temi e settori completamente differenti.

"Non abbiamo niente da nascondere – proseguono i pentastellati – anche rispetto a un passaggio del nostro precedente comunicato nel quale affermavamo che quel provvedimento non avrebbe portato “a un miglioramento sostanziale rispetto alla situazione attuale, si tratta di una misura spot”. Si tratta di un concetto che ribadiamo: il mondo della scuola e il comparto insegnanti avrebbero bisogno di una riforma complessiva e lungimirante che dia finalmente risposte certe. Dopo aver ribadito per la seconda volta lo stesso messaggio non perderemo ulteriori energie dietro a chi non sa come meglio impiegare il suo tempo”.

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