Stabilità, perplessità Senato su commissioni maturità, esoneri, taglio alle supplenze. Ok soldi a paritarie

di Paolo Damanti

Da poco conclusa la sessione del mattino in VII Commissione al Senato. Ordine del giorno, gli articoli relativi a scuola ed Università inclusi nella Legge di stabilità. E' intervenuto il relatore Conte che ha espresso alcune perplessità

Da poco conclusa la sessione del mattino in VII Commissione al Senato. Ordine del giorno, gli articoli relativi a scuola ed Università inclusi nella Legge di stabilità. E' intervenuto il relatore Conte che ha espresso alcune perplessità

Commissioni esami di Stato

Ricordiamo che alla Camera è stato approvato un emendamento che consente al Ministero di intervenire con un Decreto sulle commissioni per gli esami di maturità. Scopo, risparmiare ed utilizzare le risorse per l'attuazione della riforma. Dal testo dell'emendamento approvato, si desume che non saranno più previsti, come è attualmente, il 50 per cento dei professori interni e il 50 per cento esterni, ma si opterà per una maggioranza di interni, tanto più che si attendono economie di spesa.
Il relatore Conte ha espresso perplessità sulla modifica della composizione delle commissioni, stabilita dai commi da 100 a 102 dell'articolo 2, poiché essa dovrebbe applicarsi all'anno scolastico in corso. Ha giudicato, invece, preferibile che tale novità entri in vigore a partire dal prossimo anno scolastico, tenuto conto che le nuove modalità finirebbero per essere conosciute dalle scuole in una fase molto avanzata di preparazione agli esami di Stato. Infatti, chiarisce che entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità deve essere adottato un decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca con cui disciplinare i nuovi criteri per la definizione della composizione delle commissioni d’esame, mentre con successivo decreto saranno definiti i compensi dei commissari nel rispetto di quanto eventualmente previsto in sede di contrattazione collettiva del comparto del personale della scuola.

Esoneri e semieroneri

Altra perplessità riguarda l'abolizione degli esoneri e semiesoneri dall’insegnamento per i docenti con funzioni vicarie del dirigente scolastico, nonché per i docenti addetti alla vigilanza delle sezioni staccate o delle sedi coordinate delle scuole. A tal fine, infatti, è stato abrogato l’articolo 459 del testo unico sulla scuola "in considerazione dell’attuazione dell’organico dell’autonomia". In pratica i posti di vicari e addetti alla vigilanza dovranno essere ricoperti facendo ricorso all'organico funzionale. Ma, come già messo in evidenza dalla nostra redazione, l'attuazione entro il 1 settembre 2015 risulta alquanto difficoltosa, rischiado il caos nelle scuole. Stesse perplessità espresse dal relatore  in VII Commissione cultura.

Abolizione supplenze

Il riferimento riguarda sia le supplenze dei docenti che degli ATA. Infatti viene abolito il conferimento di supplenze brevi per il primo giorno di assenza dei docenti e per i primi 7 giorni di assenza dei collaboratori scolastici. Vietano anche il conferimento di supplenze brevi agli assistenti tecnici e agli assistenti amministrativi, salvo il caso di istituzioni scolastiche il cui relativo organico di diritto abbia meno di 3 posti.

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Il dubbio espresso dal relatore è lo stesso espresso dai tecnici del Senato. Infatti, si dovrà fare ricorso al fondo d'istituto per le sostituzioni, di conseguenza la disposizione può essere letta in un duplice modo: in senso positivo, in quanto le ore di supplenza vengono di fatto svolte da personale interno alla scuola, e in senso limitativo nella misura in cui, dovendo impiegare per le ore eccedenti le risorse del summenzionato Fondo, si riduce la possibilità per le scuole di finanziare altre attività.

Fondi a paritarie

Accolto positivamente l'incremento destinato alle scuole paritarie, che raggiunge un livello quasi paragonabile agli anni 2008-2009. Il relatore segnala che tali fondi saranno gestiti direttamente dal Dicastero senza passaggi intermedi alle Regioni, con conseguente riduzione dei tempi.

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