Sta per perdere la vista, ma non il posto di insegnante

di Elisabetta Tonni
ipsef

item-thumbnail

Ecco la storia di una maestra lodevole e dei suoi piccoli studenti
Ha una grave carenza nella vista, ma questo non le ha impedito di coronare fino in fondo il sogno di insegnare in una classe tradizionale, almeno fino a quando un filo di luce filtrerà nei suoi occhi.

È successo a San Leucio, un centro in provincia di Caserta. La dirigente scolastica dell’Istituto elementare Colleciniaveva sottoposto la maestra Rosanna Marina Russo alla visita di una commissione medica per accertare se la patologia degenerativa fosse o meno compatibile con l’attività svolta in classe.

L’esito è stato favorevole e la maestra Rosanna Marina potrà continuare a stare con i suoi alunni della quinta, portandoli fino alla fine del percorso primario. Per il prossimo anno si vedrà. La malattia agli occhi è infatti progressiva e finora l’insegnante, così attaccata e affezionata ai suoi bambini, è riuscita a risolvere il problema facendo ricorso a tutti gli strumenti necessari, dai classici occhiali da vista, agli strumenti tecnologici, come per esempio l’Ipad.

In questa sua battaglia legale e personale, la maestra Russo ha avuto il sostegno di alcune colleghe e mamme che non hanno esitato a utilizzare alcuni social media per incoraggiarla. Lo stesso strumento con cui la maestra Russo ha ringraziato tutti coloro che la hanno accompagnata in questa sua lotta.

Fonte

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione