“Spiega le motivazioni del tuo suicidio”: bufera su una prof d’Inglese a New York

di Giulia Boffa
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Red – A New York, in una scuola privata dell’Upper West Side, la professoressa di inglese Jessica Barrish stava tenendo un seminario con i ragazzi di 14 anni, iscritti alla York Prep. su un libro, “The Secret Life of Bees”, in cui la protagonista May Boatwright alla fine si suicida.

L’insegnante ha preso spunto per chiedere ai suoi allievi di scrivere sulle motivazioni del loro suicidio, calandosi quindi nel personaggio del libro.

Red – A New York, in una scuola privata dell’Upper West Side, la professoressa di inglese Jessica Barrish stava tenendo un seminario con i ragazzi di 14 anni, iscritti alla York Prep. su un libro, “The Secret Life of Bees”, in cui la protagonista May Boatwright alla fine si suicida.

L’insegnante ha preso spunto per chiedere ai suoi allievi di scrivere sulle motivazioni del loro suicidio, calandosi quindi nel personaggio del libro.

E’ scoppiato lo scandalo: i genitori si sono ribellati, la scuola ha aperto un’inchiesta sulla vicenda, mentre la professoressa si è trincerata nel silenzio; la difende solo un professore di filosofia alla New School Simon Critchley, che aveva insegnato in un corso per adulti riguardo alle note per spiegare la decisione di togliersi la vita: "Non vedo dove sia il problema. Perché un compito del genere sarebbe inappropriato? Se così fosse, vorrebbe dire che il suicidio è un tabù, e noi dobbiamo ragionare in maniera razionale sui tabù".

Il problema però è l’età dei discenti, troppo piccoli, e il metodo, dicono i genitori inferociti.
 

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