Spid, il riconoscimento di persona con Poste è a pagamento: costa 12 euro [VIDEO]

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Poste italiane ha deciso di rendere a pagamento il servizio di riconoscimento di persona per ottenere lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale per interagire con la pubblica amministrazione

Dal 2 novembre attivare il servizio, recandosi in uno degli oltre 12.700 uffici italiani della società quotata in Borsa e a controllo pubblico, costa 12 euro Iva inclusa.  

Al contrario, continua a essere gratis il riconoscimento da remoto tramite l’app di Poste e via audio o video oppure con carta di identità (Cie) o passaporto elettronici, mentre altri gestori del “passaporto digitale” abilitati dallo Stato, come Tim o Spiditalia di Register.it, propongono anche il servizio a distanza via webcam a pagamento.

Le Poste offrono altre modalità di attivazione dello Spid da remoto, come quella via sms su cellulare certificato associato a un prodotto Bancoposta o Postepay, quella tramite lettore Bancoposta e carta Postamat, o, ancora, attraverso un bonifico “simbolico” da un conto corrente intestato.

Non mancano le polemiche sulla misura con diversi cittadini che sui social si sono lamentati della misura imposta dalle Poste che rimangono, ad oggi, il sistema con più richieste per l’identità digitale.

Secondo i dati del governo, al 24 ottobre sono quasi 26 milioni le identità digitali erogate, segnando un incremento del 61,5% da inizio 2021.

Tra i gestori di Spid, Poste sono al primo posto. In base ai dati del 30 giugno 2021, riportati da La Repubblica, il gruppo si conferma il primo gestore italiano di identità digitale, con un totale di oltre 17 milioni di Spid rilasciati (di cui 5,3 attivati nel 2021)

Cosa è lo Spid e come funziona

Il sistema pubblico di identità digitale (Spid) è un sistema di identificazione che consente, attraverso l’utilizzo delle stesse credenziali (nome utente e password), di accedere a tutti i servizi pubblici online abilitati.

 Il potenziale vantaggio sta in una radicale semplificazione della pubblica amministrazione, con dati anagrafici, certificati, cartella fiscale e sanitaria accessibili comodamente da casa, evitando code agli uffici pubblici e utilizzando un’unica registrazione.

Il sistema di riconoscimento, attivo dal 2016, si può utilizzare, e in alcuni casi è l’unico mezzo per farlo, per usufruire di apposite misure, come alcuni bonus, come quello per i docenti, quello per i 18enni o il cashback di Stato tramite App IO ad esempio.

I gestori si differenziano, oltre che per le tempistiche del rilascio dello Spid, soprattutto per le modalità di riconoscimento. È consigliabile, se si vuole ottenere lo Spid comodamente da casa, scegliere un provider che offra la possibilità del riconoscimento da remoto, per non recarsi di persona presso l’azienda che rilascia lo Spid.

Come richiedere lo Spid

LA GUIDA per richiedere SPID

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