Spid, il riconoscimento di persona con Poste a pagamento: 12 euro. È polemica

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Costa 12 euro il servizio di riconoscimento di persona presso le Poste Italiane funzionale all’ottenimento dello Spid, il Sistema pubblico di identità digitale che dal primo ottobre è obbligatorio per interagire online con l’amministrazione statale, a cominciare dall’Inps.

Se fino al 1 novembre era gratuito, da oggi attivare il servizio, recandosi in uno degli oltre 12.700 uffici italiani della società quotata in Borsa e a controllo pubblico, costa 12 euro Iva inclusa.  

Al contrario, continua a essere gratis il riconoscimento da remoto tramite l’app di Poste e via audio o video oppure con carta di identità (Cie) o passaporto elettronici, mentre altri gestori del “passaporto digitale” abilitati dallo Stato, come Tim o Spiditalia di Register.it, propongono anche il servizio a distanza via webcam a pagamento.

Le Poste offrono altre modalità di attivazione dello Spid da remoto, come quella via sms su cellulare certificato associato a un prodotto Bancoposta o Postepay, quella tramite lettore Bancoposta e carta Postamat, o, ancora, attraverso un bonifico “simbolico” da un conto corrente intestato.

Non mancano le polemiche sulla misura con diversi cittadini che sui social si sono lamentati della misura imposta dalle Poste che rimangono, ad oggi, il sistema con più richieste per l’identità digitale.

Secondo i dati del governo, al 24 ottobre sono quasi 26 milioni le identità digitali erogate, segnando un incremento del 61,5% da inizio 2021.

Tra i gestori di Spid, Poste sono al primo posto. In base ai dati del 30 giugno 2021, riportati da La Repubblica, il gruppo si conferma il primo gestore italiano di identità digitale, con un totale di oltre 17 milioni di Spid rilasciati (di cui 5,3 attivati nel 2021)

Cosa è lo Spid e come funziona

Il sistema pubblico di identità digitale (Spid) è un sistema di identificazione che consente, attraverso l’utilizzo delle stesse credenziali (nome utente e password), di accedere a tutti i servizi pubblici online abilitati. Il potenziale vantaggio sta in una radicale semplificazione della pubblica amministrazione, con dati anagrafici, certificati, cartella fiscale e sanitaria accessibili comodamente da casa, evitando code agli uffici pubblici e utilizzando un’unica registrazione.

Come richiedere lo Spid

LA GUIDA per richiedere SPID

Per richiedere le proprie credenziali Spid è necessario essere maggiorenni e seguire alcuni passaggi:

– Scegli il fornitore: si tratta di Identity Provider accreditati che offrono diverse modalità di registrazione, gratuitamente o a pagamento. Fai la tua scelta in base a eventuali costi, in base ai livelli di sicurezza di cui hai bisogno (sono tre in totale) e alle modalità di riconoscimento. Sul sito Agenzia per l’Italia Digitale dedicato a Spid è disponibile uno schema semplificato con il confronto tra i servizi offerti dagli Identity Provider.

– Inserisci i dati anagrafici: segui il percorso sul sito dell’operatore scelto, inserisci i tuoi dati e crea le credenziali Spid; ti serviranno carta d’identità o passaporto o patente (può essere necessario fotografarli e allegarli); tessera sanitaria con codice fiscale. Serve inoltre un numero di cellulare e un indirizzo mail.

– Effettua il riconoscimento: Spid viene confermata soltanto dopo l’identificazione che può avvenire tramite webcam, di persona prendendo appuntamento presso uno degli uffici del provider, tramite firma digitale o utilizzando la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

In alternativa ci si può recare presso una delle pubbliche amministrazioni che possono svolgere gratuitamente le procedure per identificarsi e consentire il rilascio successivo di SPID.

I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli gestori. Una volta ottenuto, l’utilizzo di SPID per i cittadini è gratuito.

Tutte le info

Cosa cambia per la scuola

Per la scuola lo SPID è necessario per accedere al servizio Carta del docente, Istanze online, NoiPA, Piattaforma concorsi e procedure selettive.

SPID obbligatorio dal 1° ottobre per Carta docente, Istanze online, NoiPA, Inps. Come ottenerlo

Dal 1° ottobre 2021 l’utilizzo delle credenziali rilasciate dal Ministero dell’Istruzione, resta in uso solo per:

  • personale amministrativo
  • personale scuola (DS, DSGA e Assistenti Amministrativi)
  • studenti per l’accesso ai servizi a loro dedicati (es. Piattaforma Alternanza Scuola Lavoro, Curriculum dello Studente).
  • utenti abilitati al SIDI

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