Spezzoni orario superiori a 6 ore, vanno assegnati a supplenza

di redazione
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Uil Brindisi – Su ricorso d’urgenza dell’Avv. Emiliano Caliolo per la Uil scuola di Brindisi è stato ripristinato il diritto alla supplenza di un docente precario ingiustamente privato di una supplenza annuale su uno spezzone di 9 ore. D’altro canto il quadro normativo di riferimento convergeva verso il pieno riconoscimento del diritto del ricorrente.

Gli spezzoni superiori a 6 ore, in organico di diritto, non possono essere frantumati e, per così dire, “spalmati” su cattedre già esistenti e di 18 ore.

Tale pratica, operata dall’ufficio scolastico territorialmente competente, oltre ad essere un chiaro ed ingiustificato arbitrio é anche lesiva del diritto del docente precario a vedersi assegnare una supplenza annuale sullo spezzone.

Il caso nasce a Brindisi dove uno spezzone di 9 ore era misteriosamente “sparito” per poi ricomparire equamente re distribuito su tre cattedre ad orario pieno.

Il Giudice del Lavoro di Brindisi in data 21.11.2017, ha censurato, con ordinanza, la condotta della amministrazione scolastica ordinando alla stessa di assegnare lo spezzone al docente precario.

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