Sperimentazione filiera formativa tecnologico-professionale: slide e FAQ Ministero. Organico personale non si riduce

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In relazione al Progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, a supporto delle scuole che intendono inviare il proprio progetto entro il 30 dicembre 2023, il Ministero mette a disposizione la registrazione del webinar tenutosi in data 19 dicembre 2023 unitamente alle slide di presentazione e le risposte predisposte per le prime FAQ

Registrazione webinar

FAQ

Gli istituti tecnici e gli istituti professionali in cui siano già attivi percorsi quadriennali ai sensi delle sperimentazioni ordinamentali già autorizzate – DM n. 567 del 3 agosto 2017 e DM n. 344 del 3 dicembre 2021 – possono individuare i medesimi percorsi nella progettazione dei percorsi quadriennali della filiera?
Sì, le scuole tecniche e professionale con i percorsi quadriennali già attivi ai sensi di decreti ministeriali precedenti possono candidarsi con le classi prime dei medesimi percorsi già autorizzati, avendo cura di specificare nell’ambito dei relativi monitoraggi l’avvenuta confluenza dei suddetti percorsi alla
sperimentazione di cui al D.M. n. 240 del 7 dicembre 2023.

La sperimentazione deve coinvolgere tutte le classi prime di uno stesso indirizzo?
No, non è necessario che la sperimentazione coinvolga tutte le classi prime di uno stesso indirizzo. Il coinvolgimento di una o più classi dello stesso indirizzo tecnico e/o professionale risponde ad una scelta autonoma delle scuole.

La sperimentazione prevede 4 anni di scuola secondaria + 2 di frequenza di un ITS Academy. In che modo si rende vincolante per gli studenti adempiere al percorso intero e non fermarsi al solo diploma del quadriennale? In altre parole, chi si iscrive consegue il titolo intermedio (il diploma di scuola secondaria) anche se non si iscrive all’ITS Academy che ha stipulato con l’Istituto l’accordo di rete per la realizzazione della sperimentazione?
Al conseguimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado (che è lo stesso esame di Stato cui accedono gli stessi studenti dei percorsi quinquennali ordinamentali), gli studenti non sono obbligati ad iscriversi all’ITS Academy o ad uno degli ITS Academy
coinvolti nella filiera di rete. Deve essere infatti garantita la libertà dello studente di rivedere/ripensare le scelte operate durante il percorso di studio attraverso la possibilità dei passaggi all’interno della rete medesima – regolati dalle norme sull’istruzione professionale e tecnica – o fuori dalla rete secondo le norme generali dell’ordinamento, ma anche assicurando agli studenti l’uscita dalla rete per l’accesso ad altro tipo di istruzione terziaria (per es. Università) o al lavoro, a seguito del conseguimento del diploma conclusivo del secondo ciclo di istruzione

Al termine del percorso quadriennale di scuola tecnica o professionale gli studenti possono scegliere di frequentare l’università invece di un ITS Academy?
Sì, al termine del percorso quadriennale, al conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, gli studenti possono scegliere di uscire dalla filiera di rete ed accedere ad altro tipo di istruzione terziaria, per esempio all’Università, o direttamente al lavoro.

La riduzione di un anno del percorso comporterà nel tempo una riduzione di organico?
No, per le istituzioni scolastiche interessate ad aderire al piano sperimentale l’organico del personale continuerà ad essere calcolato sul quinquennio e non si avrà alcuna riduzione.

Slide

 

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