Sperimentazione filiera formativa tecnologico-professionale: invio progetti per adesione entro il 30 dicembre

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Entro il 30 dicembre 2023 è possibile rispondere all’avviso n. 2608 del 7 dicembre 2023 e aderire alla sperimentazione della filiera formativa tecnologico-professionale di cui al decreto n. 240 del 7 dicembre 2023. La sperimentazione verrà attivata dall’anno scolastico 2024-25. Le iscrizioni sono possibili dal 18 gennaio nelle scuole in cui sono stati autorizzati i progetti.

L’avviso e il decreto

Possono essere attivate le reti che siano costituite da almeno un istituto tecnico o professionale, da una istituzione formativa accreditata a livello regionale per l’erogazione dei percorsi di IeFP, laddove esistenti e validati ai sensi dell’art. 8 comma 2, e da un ITS Academy.

La candidatura delle istituzioni scolastiche deve prevedere:

a) la dichiarazione di impegno a costituirsi in rete ai sensi dell’art. 2 comma 3;
b) la progettazione di almeno un percorso quadriennale di istruzione tecnica o professionale e l’integrazione con almeno un percorso per il conseguimento del diploma professionale di IeFP, ove esistente e affine o correlato alla filiera, e un percorso biennale di ITS Academy di area tecnologica coerente con l’indirizzo di riferimento;
c) l’attivazione del partenariato con almeno una impresa.

Le proposte progettuali delle istituzioni scolastiche potranno contenere i seguenti elementi:

a) progettazione di un’offerta formativa integrata, ampia e articolata comprensiva di percorsi di istruzione tecnica-professionale e di ITS Academy che preveda misure per agevolare la possibilità di accesso ai percorsi dell’istruzione terziaria e di passaggio tra i diversi percorsi di studio dell’istruzione secondaria;
b) strutturazione di processi di continuità e orientamento all’interno della filiera e degli accordi di partenariato tra la scuola secondaria di secondo grado, le imprese, gli ordini professionali, l’università e i percorsi terziari non accademici;
c) consolidamento e potenziamento delle esperienze on the job che gli studenti possono effettuare dopo i quindici anni, anche tramite il ricorso ordinario all’apprendistato formativo di primo e terzo livello con contratti di apprendistato per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado e il diploma di istruzione tecnologica superiore;
d) potenziamento delle ore dedicate ai PCTO, distintamente per i diversi ordini di studio di istruzione secondaria di secondo grado e l’avvio dei suddetti percorsi già dal secondo anno di studio;
e) potenziamento del processo di internazionalizzazione attraverso il conseguimento di certificazioni internazionali che attestino le competenze linguistico-comunicative in lingua straniera, una più efficace e strutturale introduzione dell’apprendimento integrato dei contenuti formativi in lingua straniera (CLIL) e l’accento sulla dimensione linguistica in funzione del settore di riferimento, anche con il supporto dei conversatori di lingua in
compresenza con i docenti di tutte le discipline;
f) introduzione di moduli didattici e attività laboratoriali svolti da soggetti provenienti dai settori delle imprese e delle professioni, mediante la stipula di contratti di prestazione d’opera, per adeguare l’offerta formativa ai fabbisogni del territorio e all’evolversi delle conoscenze e delle tecnologie di settore;
g) ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa, alla didattica laboratoriale, all’adozione di metodologie innovative e al rafforzamento dell’utilizzo in rete di tutte le risorse professionali, logistiche e strumentali disponibili.

La proposta progettuale deve riguardare:

  • il contesto di riferimento e la struttura della filiera,
  • la tipologia dei percorsi,
  • la pianificazione dei partenariati,
  • le attività trasversali,
  • le risorse,
  • i soggetti che costituiscono la rete.

Nel progetto deve essere definito il modello curriculare, potenziando le competenze di base, e la progettazione dei singoli percorsi di istruzione e formazione, in particolare per quanto riguarda la riorganizzazione del curricolo secondo il modello sperimentale quadriennale e il ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa consentita dall’autonomia delle istituzioni scolastiche, alla didattica laboratoriale, all’adozione di metodologie innovative, al potenziamento delle discipline STEM, alla didattica digitale, ai processi di orientamento e all’utilizzo di tutte le risorse disponibili, a invarianza delle dotazioni organiche complessive attribuite per i corrispondenti percorsi quinquennali.

Il progetto deve infine indicare le specifiche azioni di raccordo e di orientamento finalizzate all’accesso ai percorsi dell’istruzione terziaria degli ITS Academy.

La proposta progettuale può essere presentata da un istituto tecnico e/o professionale ovvero da un raggruppamento di istituti tecnici e/o professionali.

Le candidature contenenti la proposta progettuale per l’adesione al piano nazionale di sperimentazione devono essere presentate utilizzando l’apposito formulario allegato, sottoscritto con firma digitale dal rappresentante legale dell’istituto o degli istituti proponenti e dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’istruzione e del merito [email protected]

Materiali utili e FAQ

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