Speranza: “Il ritorno in classe è prioritario. Dopo le feste si torna al sistema delle fasce di rischio”

Stampa

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, parla al Corriere della Sera di cosa accadrà dopo il 6 gennaio, ribadendo che si tornerà al sistema delle fasce.

Le feste natalizie hanno visto l’Italia in zona rossa ma dopo tale periodo si adotteranno nuovamente le modalità prima del Natale con le tre fasce gialle, arancioni e rosse da valutare regione per regione.

Nonostante tutto, Speranza ribadisce che resta “prioritario il ritorno in classe. E’ il nostro obiettivo“.

Ricciardi avverte: “Non ci sono le condizioni per la riapertura delle scuole”

Certo, prosegue il titolare del Ministero della Salute, finché i vaccini non produrranno un impatto epidemiologico sulla popolazione, l’unica cosa che funziona sono le misure restrittive. L’indice Rt dà segni di ripresa, dopo la Befana dovremo ripristinare il modello delle fasce di rischio e confermare le misure base delle zone gialle. Sì, ristoranti e bar chiusi alle 18, chiusi piscine, palestre, cinema, teatri, stadi. Siamo ancora dentro la seconda ondata, Londra torna verso misure molto dure e anche noi abbiamo ancora troppi casi e troppi morti“.

Iss: epidemia ancora grave. Tre regioni con Rt sopra 1, possibili misure restrittive dopo feste

La volontarietà del vaccino – prosegue  Speranza- è la scelta giusta. Perché abbiamo ancora dosi limitate e perché non dobbiamo dividere il Paese tra scientisti illuminati e cavernicoli dubbiosi. Abbiamo l’anagrafe vaccinale, ma non vogliamo spaccare il Paese”.

Covid-19, primi dati del sondaggio di Orizzonte Scuola: 81% favorevole al vaccino. I contrari sono quasi il 13%

Stampa

Concorso STEM Orale e TFA Sostegno? Preparati con CFIScuola