Spending review. Dall’UPI all’AGeSC, dal pubblico al privato: le scuole a rischio riapertura

Di
WhatsApp
Telegram

red – Sia l’Unione delle Province Italiane che l’Associazione Genitori Scuole Cattoliche denunciano il rischio di riapertura delle scuole. Ieri Castiglione e Gontero hanno lanciato l’allarme.

red – Sia l’Unione delle Province Italiane che l’Associazione Genitori Scuole Cattoliche denunciano il rischio di riapertura delle scuole. Ieri Castiglione e Gontero hanno lanciato l’allarme.

Non siamo in condizioni di poter assicurare l’apertura dell’anno scolastico”, ha dichiarato il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, durante un incontro con la stampa sul tema dell’impatto della Spending review sui bilanci delle Province. Secondo Castiglione il taglio di 500 milioni di euro per il 2012 e di un miliardo per il 2013 ”è insostenibile”.

Alle affermazioni di Castiglione ha risposto il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro: "La situazione finanziaria delle Province dopo i tagli del Governo nell’ambito della spending review è effettivamente vicina al collasso". "Per quanto riguarda le scuole – prosegue Cesaro – sono fortemente preoccupato, perché i tagli rischiano di colpire proprio quelle partecipate che assicurano la straordinaria ed ordinaria gestione degli interventi di manutenzione. Insieme con l’assessore Moschetti e con i dirigenti di settore stiamo studiando tutte le misure idonee a consentire un regolare inizio dell’anno scolastico".

Preoccupazioni anche tra le scuole non statali ieri l’Associazione Genitori Scuole Cattoli che ha divulgato un comunicato con il quale si lamenta come il "mantenimentodei tagli del 50% sul budget destinato alla scuola non statale previsto dalla spending review ­ ­ mette a rischio il proseguimento delle attività della maggior parte delle strutture, causando problemi alle famiglie e al personale docente."

L’auspicio di Roberto Gontero, Presidente di AGeSC è "che i 260 milioni, in precedenza previsti all’interno del capitolo di spesa della scuola paritaria, possano venire recuperati."

WhatsApp
Telegram

Preparazione concorsi scuola: news webinar Infanzia e Primaria! Prepara anche Secondaria e DSGA