Specializzazione sostegno, ITP accedono con diploma e senza servizio

di redazione
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Il Miur ha chiarito l’equivoco generato sul web sui requisiti di accesso al corso di specializzazione per il sostegno avviato con il decreto n. 92 dell’08 febbraio 2019. 

Seppure il requisito di accesso fosse chiaro, e già messo in evidenza da sigle sindacali come la UIL Scuola, nei giorni scorsi tuttavia alcuni avvocati e alcune sigle sindacali hanno creato confusione in merito.

Gli insegnanti tecnico pratici accedono al corso di specializzazione su sostegno con il diploma. 

Non è necessaria l’abilitazione, non è necessaria la laurea triennale né i 24 CFU. Non è  necessario nessun servizio per l’accesso (i cosiddetti “3 anni”), non è necessario essere inseriti in graduatoria.

Si tratta infatti di una disposizione transitoria, valida per i corsi che saranno organizzati fino al 2024/25. Da quella data il requisito di accesso diventerà abilitazione o laurea triennale + 24 CFU.

Il decreto è stato pubblicato infatti, come chiarito dal Miur, con i requisiti del Decreto legislativo n. 59/2017, come modificato dalla Legge di Bilancio 2019.

Va precisato che gli ITP partecipano alle selezione per gli stessi posti per i quali concorrono anche i laureati e i docenti abilitati.

La selezione prevede un test preliminare, una prova scritta e una orale. Cosa studiare

Corso sostegno: abilitazione, laurea + 24 CFU o 3 anni di servizio titoli di accesso. [Decreto]

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