Specializzazione sostegno e norme per accesso insegnanti terza fascia. Risposta italiana entro ottobre

di redazione
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Il comitato per i diritti sociali del Consiglio d’Europa ha giudicato che “gli insegnanti di terza fascia sono ancora vittime di «discriminazione indiretta per quanto riguarda il loro accesso alla formazione specializzata per l’insegnamento di sostegno”. 

Va precisato che il parere è stato reso in merito alla  valutazione di quanto fatto dall’Italia per rimediare alle violazioni alla Carta sociale europea riscontrate nel 2016 dopo il ricorso dell’associazione sindacale “la voce dei giusti”, basandosi su informazioni fornite – scrive il Sole24Ore  – dal Governo il 16 febbraio 2018.

Motivo di contestazione la norma che riserva solo ai docenti in possesso di abilitazione l’accesso ai corsi di sostegno attivati dal Miur.

Il comitato chiede alle autorità di fornire informazioni entro ottobre 2019.

Ricordiamo che nel frattempo è stata approvata la Legge di Bilancio 2019, che ha introdotto laurea (titolo idoneo per una delle classi di concorso del grado per cui si partecipa)+ 24  CFU nelle discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche come requisito di accesso al corso.

Vedremo se questo sarà sufficiente per tutelare gli insegnanti di terza fascia.

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