Specializzati su sostegno: non riconosciuto pieno punteggio. Lettera

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Siamo i docenti specializzati alla LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) di Roma nel III ciclo del corso di formazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità; circa cento docenti fra secondaria di I e II grado.

Lo Stato ci ha permesso di poter partecipare con riserva al concorso docenti 2018, per la formazione di una graduatoria regionale FIT 2018, subordinando la validità delle prove concorsuali all’effettivo conseguimento del titolo entro il 30 giugno 2018.

Noi abbiamo rispettato i termini e ci siamo specializzati entro la data indicata. Ora le varie Commissioni regionali, in sede di valutazione dei titoli per costruire la graduatoria concorsuale sui posti del sostegno, non vogliono riconoscerci il pieno punteggio che ci spetterebbe per diritto in base alla tabella titoli allegata al decreto del concorso.

Si tratta di 34 punti su 100 (massimo 15 in base al punteggio della specializzazione e 19 punti perché c’è stata una selezione concorsuale).

Come noi, si ritrovano tutti gli specializzati di questo III ciclo, usciti questo anno dalle università italiane, che hanno erogato i corsi. Grave è il danno che denunciamo per la disparità di trattamento rispetto ai candidati colleghi che si sono specializzati nei cicli precedenti, rispetto a cui finiremo ingiustamente in coda.

Un anno di sacrifici lontani da casa, cercando di incastrare impegni di studio, famiglia e lavoro con quelli del corso, rischia di finire sacrificato sull’altare della libera e arbitraria interpretazione dei vari Uffici Scolastici Regionali e delle loro Commissioni. Il MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è assente nel dare una sua interpretazione autentica.

Versione stampabile
anief
soloformazione