Specializzati con laurea e 24 CFU, inserimento nelle graduatorie di istituto? I nodi

di redazione
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Aggiornamento graduatorie di istituto e docenti della secondaria che si specializzeranno con il TFA sostegno attualmente in atto.

Una lettrice ci chiede: Buongiorno, Dopo aver ottenuto il riconoscimento dei 24 cfu ed aver superato le prove selettive, sto ora frequentando il corso di specializzazione per il sostegno per la scuola secondaria di secondo grado. Non sono presente nelle graduatorie d’istituto per i docenti, neppure in terza fascia. Ho riscontrato una situazione analoga anche in altri colleghi del corso. Mi chiedo se, una volta ottenuto il titolo di specializzazione, il mio nominativo sarà inserito in qualche graduatoria, oppure se potrò contare solo sulla chiamata via MAD. Ho letto che probabilmente nel 2020 non sarà più possibile inserirsi in terza fascia, ma solo aggiornare la posizione di chi è già presente. Quali saranno le possibilità per me e per chi si trova nella mia stessa situazione?
Grazie

Corso sostegno

Il TFA sostegno in atto, disciplinato dal DM 92/2019, per i docenti della scuola secondaria, ha previsto uno dei seguenti requisiti di partecipazione:

  • abilitazione o
  • laurea (con i CFU per l’accesso alla classe di concorso) + 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche o
  • laurea + 3 annualità di servizio, nel corso degli otto anni scolastici precedenti,anche non successive, valutabili come tali ai sensi dell’articolo Il, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione.  Come si calcola un anno di servizio

I docenti, dunque, hanno avuto la possibilità di partecipare al corso di specializzazione con la sola laurea e 24 CFU, come nel caso della nostra lettrice.

Requisiti d’accesso graduatorie di istituto

La legge 107/2015, come riferito, ha previsto che per inserirsi nelle graduatorie di istituto è necessaria l’abilitazione all’insegnamento, per cui dal prossimo aggiornamento (salvo modifiche alla normativa vigente) i nuovi inserimenti avverranno in seconda fascia, ove sono collocati i docenti abilitati ma non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Conclusioni

Quando la nostra lettrice avrà conseguito la specializzazione su sostegno (il corso dovrebbe terminare nel mese di marzo 2020), le graduatorie di istituto probabilmente non saranno ancora aggiornate (lo scorso aggiornamento è stato nel mese di giugno 2017).

Non avendo l’abilitazione, stando alla legge 107, non potrà inserirsi nelle graduatorie di istituto, tuttavia, stando sempre alla normativa vigente, potrebbe successivamente inserirsi negli elenchi aggiuntivi di sostegno di III fascia, grazie alla finestra annuale di integrazione delle GI prevista dal DM 326/2015, come novellato dal DM 666/2019 (fermo restando che tale DM non venga modificato). Se così fosse, sarebbe una situazione assai particolare.

Considerato il quadro normativo venutosi a creare, a causa del succedersi di norme tutt’altro che in armonia tra loro, siamo certi che Miur e sindacati, nel momento in cui si incontreranno sull’aggiornamento delle graduatorie di istituto, affronteranno la situazione in maniera complessiva, tenendo anche i considerazione che, non partendo subito i PAS e i TFA per l’abilitazione, si priveranno tantissimi docenti della possibilità di inserire nelle graduatorie di istituto, siano essi precari con servizio che laureati senza servizio.

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