Sparano in classe ai docenti? Rieduchiamoli nei centri di addestramento militare. La proposta di un insegnante fa discutere

WhatsApp
Telegram

Gli studenti di una classe a Rovigo hanno sparato due colpi con una pistola ad aria compressa verso una loro professoressa. Colpendola in pieno. La docente è stata ferita ad un occhio e alla testa. Un episodio gravissimo che non trova alcuna giustificazione. Molti parlano di punizioni esemplari.

L’insegnante Aldo Domenico Ficara propone “di riaprire a scopo rieducativo i centri addestramento reclute (in acronimo CAR) che erano strutture delle forze armate italiane destinate all’addestramento militare dei coscritti“.

“A tal riguardo si ricorda che oggi presso l’Esercito Italiano la formazione basica è impartita presso i RAV per un periodo di 12 settimane dall’incorporamento, dove gli allievi frequentatori assumono la qualifica di Allievo VFP1”, spiega Ficara.

Che poi elenca le materie previste: “Educazione formale; formazione fisica; diritto e regolamenti militari; addestramento individuale al combattimento; orientamento diurno e notturno e navigazione terrestre; tecniche di mascheramento; igiene e primo soccorso; utilizzo delle apparecchiature tlc”.

“Chiaramente per il caso sopra esposto basterebbe l’apprendimento del primo punto, magari con l’aiuto di un sergente di ferro”, conclude Ficara.

Leggi anche

Studente colpisce con pistola ad aria compressa docente, in fondo è tutto un videogame. “Un giorno di educazione civica?”, sui social si chiedono interventi più severi. “Manca rispetto per i docenti”

Sparano alla docente durante la lezione: “Punizione esemplare, puliscano le aule per un mese”. L’affondo di Donazzan

WhatsApp
Telegram

TFA SOSTEGNO VIII CICLO: Scegli il corso di preparazione di Eurosofia a cura del Prof. Ciracì e dell’Avv. Walter Miceli che prepara a tutte le prove