Spagna, una scuola basa attività didattica sul rapporto con l’ambiente

di redazione
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In una scuola di Barcellona le attività fisiche nel tempo libero sono dedicate a maneggiare terra, fango e legno.

Banditi i giochi con la palla. Non si tratta di una punizione, ma di un progetto educativo per proporre un gioco cooperativo.

Come spiegato al quotidiano spagnolo El Pais da Isabel Trias, direttrice della scuola le cui dichiarazioni sono state riprese dal sito Green me, “non vediamo alcuna necessità di praticare sport tradizionali con la palla. La palla è associata a giochi competitivi che, inoltre, generano consumismo nei bambini. Sono come gli schermi, coprono altre realtà“.

Il modello didattico non si limita al tempo libero, ma riguarda anche le ore (non) trascorse in aula, prive di lavagna. Infatti gli studenti non stanno sei ore seduti alla scrivania, perché si muovono costantemente dagli spazi interni a quelli esterni.

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