Sostegno, vittorie Anief in tribunale per assegnazione ore indicate nel PEI

di redazione
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Comunicato ANIEF – Il TAR del Lazio pubblica quattro nuovi provvedimenti di pieno accoglimento che danno ragione ai legali Anief e condannano il Ministero dell’Istruzione riconoscendo ad altrettanti alunni disabili il diritto all’attribuzione del massimo delle ore di sostegno.

È illegittima, infatti, la condotta dell’Amministrazione “che riconosce un monte-ore settimanali di sostegno inferiore, rispetto a quelle individuate come necessarie”. Sempre possibile contattare l’Anief all’indirizzo [email protected] messo a disposizione di tutte le famiglie, dei docenti e dei dirigenti che necessitano dell’intervento del nostro sindacato per ottenere per ogni alunno disabile il giusto apporto di ore di sostegno prescritto dal PEI, nel pieno rispetto della normativa e della nostra carta costituzionale.

In materia di assegnazione delle ore di sostegno all’alunno disabile, si legge nelle sentenze ottenute dai legali Anief Walter Miceli, Ida Mendicino, Elena Boccanfuso e Maria Dolores Broccoli il provvedimento finale dell’Amministrazione con cui  stabilisce l’assegnazione delle ore di sostegno “non può rendere prive di effetti concreti, sul piano del sostegno, le statuizioni operate dall’organo collegiale competente a stabilire la gravità dell’handicap e a predisporre il piano individuale di intervento a sostegno del minore in una situazione di handicap riconosciuto come grave”, specificando, inoltre, che “questo provvedimento non si può basare su un vincolo derivante dalla carenza di risorse economiche che non possono, in modo assoluto, condizionare il diritto al sostegno sino a esigere e sacrificare il diritto fondamentale allo studio e all’istruzione”.

“Abbiamo nuovamente chiarito in tribunale che il diritto all’istruzione e all’inclusione del disabile – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – così come sanciti dalla nostra Carta Costituzionale, sono  diritti fondamentali che il legislatore e l’amministrazione non possono esimersi dal rispettare, ma che devono limitarsi ad eseguire eventualmente anche fino a giungere all’attribuzione di un numero di ore di sostegno pari a quello delle ore di frequenza dell’alunno in caso di accertata gravità della sua situazione”.

Anief ricorda che l’indirizzo [email protected] è sempre a disposizione di tutte le famiglie, dei docenti e dei dirigenti che necessitano del nostro intervento per ottenere per ogni alunno il giusto apporto di ore di sostegno prescritto dal PEI nel pieno rispetto della normativa e dei diritti degli alunni disabili.

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