Sostegno, troppo precariato e ore negate ai disabili, Anief: l’Europa sta esaminando il danno agli alunni

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Il sostegno agli alunni disabili continua ad essere caratterizzato dalla carenza di insegnanti specializzati in organico: questo comporta la negazione del diritto allo studio degli alunni più bisognosi di attenzione: a ricordarlo è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, il sindacato che si è fatto promotore di “una denuncia al Comitato europeo per i diritti sociali tre anni fa e sta continuando a rispondere alle osservazioni dello Stato italiano, perché il problema del sostegno ancora oggi rimane inascoltato”.

Durante un’intervista all’agenzia Teleborsa, il sindacalista autonomo ha detto che questo accade perché la metà degli organici è su posti in deroga, nonostante il numero degli alunni con disabilità certificata sia aumentato. “Oggi ci ritroviamo in Sicilia più di 11 mila posti in deroga e 13mila posti in organico di diritto, ma questa è la fotografia di un Paese dove il diritto all’inclusione è ancora negato”, sottolinea Pacifico, ricordando “abbiamo solamente 100mila insegnanti di ruolo su posti di sostegno – ricorda il sindacalista – e ne abbiamo altri 90 mila che sono chiamati su posti in deroga” con scadenza contratto al mese di giugno di ogni anno.

“L’Anief con l’iniziativa gratuita per le famiglie “Sostegno, non un’ora di meno!” – ha detto il sindacalista – riesce ad ottenere dei posti che vengono addirittura negati rispetto alla Programmazione educativa individualizzata, grazie a degli interventi urgenti e provvidenziali da parte dei giudici, ma che comunque non rispecchiano il naturale diritto all’inclusione ed alla continuità didattica. Speriamo che questa volta l’Europa – ha concluso il presidente Anief – metta un freno all’Italia e che finalmente si possa garantire il diritto allo studio di tutti i nostri alunni”.

COSA FARE SE CATTEDRE E ORE DI SOSTEGNO SONO NEGATE

Con l’iniziativa “Sostegno, non un’ora di meno!”, il sindacato Anief rinnova l’appello alle famiglie a ricorrere contro l’assegnazione di un monte ore inferiore a quello previsto: il sindacato, quindi, chiede al corpo docente, ATA e dirigente delle scuole di segnalare i posti in deroga non attivati o quelli richiesti nel PEI e i posti di assistente all’autonomia e alla comunicazione ma negati dall’amministrazione. I ricorsi al Tar e al Giudice Ordinario, vinti in questi anni, hanno permesso entro pochi mesi dalla notifica l’assegnazione di tutte le ore e garantito il diritto all’istruzione di studenti con handicap grave e certificato riconoscendo, in alcuni casi, anche il diritto al risarcimento del danno in favore della famiglia dell’alunno con disabilità il cui diritto all’istruzione e all’integrazione era stato così palesemente violato dall’Amministrazione. L’Anief fornirà alle famiglie che prenderanno contatto con i suoi referenti le istanze di accesso agli atti da richiedere all’indirizzo e-mail [email protected]; dallo stesso indirizzo riceveranno, inoltre, tutte le istruzioni necessarie per presentare alla scuola le istanze. Per qualsiasi chiarimento, è possibile chiamare ogni giorno la segreteria nazionale Anief al numero 091 7098355, oppure scrivere a [email protected]

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