Sostegno, stop all’esonero. Ci saranno attività laboratoriali. Chiocca: “Siano i consigli di classe ad organizzare le attività” [VIDEO]

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“La misura dell’esonero se ne va. Se parliamo di scuola dell’inclusione e diritto allo studio non ci sta proprio l’esonero. E infatti non doveva entrare in prima battuta. Siamo soddisfatti di questo”.

Lo ha detto Evelina Chiocca, presidente CIIS (Coordinamento Insegnanti di sostegno) nel corso del live su OS Tv dedicato alle novità del PEI.

Come abbiamo spiegato in un precedente articolo, il Ministero dovrebbe prevedere in sostituzione dell’esonero delle attività differenziate di natura laboratoriale, anche se al momento non si sa molto in tal senso.

Secondo l’insegnante, tuttavia, “al posto dell’esonero non deve esserci nulla. Nulla da dire sulla questione laboratori ma già le linee guida le 2009 dicevano che le attività laboratoriali rivolte solo agli alunni con disabilità erano in contrasto con la legge 104/92 perché andavano a ricreare le classi differenziali”.

Da quanto emerge, però, “il Ministero avrebbe precisato che le attività laboratoriali differenziate dovrebbero essere una forma organizzativa di tutta la classe“, spiega Chiocca, e dunque non rivolte al singolo alunno con disabilità.

Forse sarebbe meglio lasciare ai singoli consigli di classe la decisione di quelle che sono le attività da realizzare sulla base delle singole realtà. Lasciamo ai consigli di classe quell’autonomia per organizzare le attività scolastiche“, conclude Evelina Chiocca.

ASCOLTA L’INTERVENTO SULL’ESONERO AL MINUTO 5:50 

LO SPECIALE

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“Come compilare il nuovo pei pagina dopo pagina”. Corso tecnico/pratico di Eurosofia a cura di Evelina Chiocca, Ernesto Ciracì, Walter Miceli