Sostegno, Sinpia: Passo indietro su inclusione disabili, aumenta burocrazia

WhatsApp
Telegram

Il decreto sulla promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità “non risponde a nessuna delle criticità” attualmente presenti nel sistema, come la tempistica troppo lunga per le valutazioni diagnostiche e funzionali per gli accertamenti della disabilità, le deleghe e la formazione dell’insegnante di sostegno.

Lo ha detto Annalisa Monti, componente del consiglio direttivo di Sinpia in audizione in commissione Cultura alla Camera sull’attuazione della riforma della Buona scuola. Secondo la società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, il decreto “rappresenta un passo indietro rispetto a un percorso che, seppur ancora problematico, costituiva una garanzia per i soggetti con disabilità e le loro famiglie”.

“Nell’idea di semplificare e accelerare, in realtà il percorso viene burocratizzato, vanificando il lavoro di rete costruito neegli anni da diversi enti e istituzioni che oltre alla scuola sono coinvolti nel tema dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità dimenticando inoltre il ruolo strategico che all’interno del processo assumono a pieno titolo le famiglie”, si legge in una memoria depositata. Il punto che rappresenta la “maggiore criticità”, secondo Sinpia, è rappresentato dalla previsione secondo cui ‘la redazione della valutazione diagnostica-funzionale viene posta in capo alle commissione mediche’ poichè “viene cancellata l’integrazione tra servizi sanitari, servizi sociali, scuola e famiglia”, sottolinea la memoria.

Inoltre, “scompaiono le verifiche periodiche finora previste tra scuola, famiglia e operatori sanitari e sociali e l’attenzione e il rispetto per le specificità culutrali della persona disabile” e “viene impropriamente demandata alle commissioni mediche la definizione delle tipologie di prestazione sociali e sanitarie necessarie per l’utente, senza limitare il campo all’inclusione scolastica”. E ancora, la tempistica di aggiornamento della documentazione redatta dalle commissioni mediche “determina un inutile sovraccarico per le famiglie e le commissioni stesse”.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri