Sostegno Sicilia, Bonvissuto (Flc Cgil): tagliati posti per errore nella costituzione dell’organico

di redazione
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Nei giorni scorsi, Flc Cgil, Uil e Cisl siciliani hanno chiesto di essere ascoltati dal presidente della quinta Commissione all’Ars, Luca Sammartino, al quale intendono sottoporre la questione dell’organico di sostegno che risulta insufficiente rispetto al fabbisogno. L’organico, infatti, è rimasto lo stesso dello scorso anno scolastico, nonostante vi siano 724 alunni disabili in più.

Organico sostegno Sicilia insufficiente. Cgil, Cisl e Uil chiedono incontro all’ARS

Lo stesso problema è stato evidenziato dal segretario provinciale della Flc Cgil di Agrigento, Gaetano Bonvissuto, che ne ha aggiunto un altro: l’errore nella costituzione dell’organico.

Bonvissuto, chiedendo chiarimenti all’ATP di Agrigento e all’USR Sicilia, così scrive:

“Incomprensibile è anche il fatto che per tappare i buchi, nell’organico di diritto, vengano sottratti i posti di potenziamento per compensazione, cosa alquanto fuori di ogni logica e di riferimenti normativi visto la Circolare Ministeriale sugli organi, e trasferiti nell’organico di diritto. Facciamo presente che la Circolare Ministeriale recita testualmente “Resta invece invariato il numero dei posti di potenziamento dello scorso anno (48.812 posti), nonché il contingente dei posti di sostegno – comprensivo del relativo potenziamento.”Quindi, i posti di potenziamento su sostegno, attribuiti alle singole istituzioni scolastiche, pur facenti parte dell’organico dell’autonomia, non possono essere trasferiti nell’organico di diritto ma restano sempre aggiuntivi perché le istituzioni scolastiche hanno approvato il PTOF triennale prevedendo in esso attività di recupero e miglioramento dell’offerta formativa e ribadendo che sulle modalità di utilizzo della risorsa “organico” assegnata complessivamente decide la singola scuola, che ne programma le attività nell’ambito del PTOF discusso e deliberato in collegio docenti.”

Dunque, i posti di potenziamento di sostegno, secondo quanto scrive il prof. Bonvissuto, vengono utilizzati per coprire  i posti curricolari, tagliando conseguentemente quelli destinati all’ampliamento dell’offerta formativa.

Pertanto, il Segretario provinciale chiede agli uffici quanto segue:

“Si richiede, quindi, di rivedere la tabella di attribuzione dei posti di sostegno ai singoli ambiti territoriali alla luce della circolare Ministeriale e del rispetto al diritto degli alunni diversamente abili con l’insegnante titolare su sostegno che ne possa garantire la continuità nel loro percorso formativo e di integrazione e inoltre il rispetto di legge dei parametri in rapporto ai casi gravi (art. 3 comma 3) 1:1 e il rapporto 1:2 per i casi di alunni mediamente gravi in organico di diritto e non sul fatto.”

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