Sostegno, scuole dovranno formare docenti in classi con alunno H. Formazione anche per dirigenti ed ATA

di redazione
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E’ previsto nel testo della delega approvata sabato scorso dal Consiglio dei Ministri ed approdata al Parlamento.

Innanzitutto è il Ministero che nel suo Piano nazionale di formazione deve garantire “le
necessarie attività formative per la piena realizzazione degli obiettivi” contenuti nel testo di riforma.

E’ la scuola, però, che dovrà inserire nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa le attività rivolte ai docenti delle classi, “in paticolare in cui sono presenti alunni e studenti con disabilità certificata” anche in
relazione alle scelte pedagogiche, metodologiche e didattiche inclusive e coerenti con i piani degli studi personalizzati.

A dover essere formato anche il personale amministrativo, “tecnico e ausiliario al fme di sviluppare, in
coerenza con i profili professionali, le competenze sugli aspetti organizzativi, educativorelazionali, sull’assistenza di base, in relazione all’inclusione scolastica. 11 personale ATA è tenuto a partecipare periodicamente alle suddette iniziative formative.”

La formazione dei Dirigenti, invece, sarà garantita nella formazione in ingresso e in servizio sugli aspetti pedagogici, organizzativi e gestionali, giuridici e didattici dell’inclusione scolastica.

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Riforma, come si diventerà docenti di sostegno. Necessarie 300 ore di tirocinio

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