Sostegno, per il Tfa anche quest’anno più posti al Sud. Ma è al Nord che servono tanti docenti specializzati

WhatsApp
Telegram

Nuovo ciclo di Tfa sostegno ma vecchi problemi: anche quest’anno i corsi di specializzazione sul sostegno saranno maggiori dove sono minori le possibilità di insegnare agli alunni con disabilità. 

Il decreto del MUR, infatti, con l’attribuzione complessiva di 25.874 posti, fissa anche le disponibilità delle università per regione.

Come si può vedere dalle tabelle allegate dal Ministero, anche quest’anno i posti maggiori si trovano negli atenei del Sud Italia: in Sicilia ci saranno 5000 posti e in Lombardia 1.240: due numeri che fanno riflettere come le due regioni più grandi d’Italia abbiano un divario consistente. Divario importante se consideriamo come in Lombardia esiste ogni anno la caccia al docente specializzato, mentre in Sicilia le cose vanno diversamente.

Come ricorda la Cisl Scuola, gli insegnanti di sostegno forniti di titolo mancano soprattutto al Nord, che quest’anno vantava il 63% del totale dei posti vacanti destinati al ruolo e ne ha coperti sì e no il 20%. Il complessivo dei posti residui è pari 55.952.

Cosa manca alle Università del Nord che non riescono ad attivare i posti necessari? Eppure sono università stimate; perché alcuni territori sono più attenti a queste esigenze e altri no? Sono in affanno o dimostrano scarso interesse ai temi dell’istruzione?“, si chiede la segretaria generale Cisl Scuola Ivana Barbacci, che prosegue: “finora nulla è cambiato, quindi il tema va nuovamente posto all’attenzione di tutti affinché nei prossimi due anni, che vedranno l’attivazione – finalmente – di altri 64.000 TFA, si possa raggiungere una distribuzione dei percorsi più equa e rispondente ai bisogni di tutti gli alunni del Paese“.

E ancora: “Tanti alunni con disabilità trovano in classe ogni anno docenti che insegnano sul sostegno privi di titolo; per loro sarebbe opportuno prevedere l’accesso diretto e garantito ai percorsi di formazione, per raggiungere la specializzazione e poter essere assunti in ruolo, così da garantire una continuità didattica sempre sbandierata a parole ma negata nei fatti da politiche sulla formazione che si rivelano del tutto inadeguate e prive di lungimiranza“.

In totale, abbiamo quasi 8 mila posti fra scuola dell’infanzia e primaria e 17 mila per la scuola secondaria.

DISTRIBUZIONE POSTI [PDF]

 

 

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur