Sostegno, Novelli (Forza Italia): riforma strutturale per reclutamento

di redazione
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Rivedere il sistema di formazione e reclutamento nel sostegno è diventata una priorità per mettere fine a una carenza strutturale irrisolta. 

E’ quanto espresso in buona sostanza da Roberto Novelli (Forza Italia) nel depositare un’interrogazione parlamentare.  “Per l’anno scolastico in corso – sono le dichiarazioni di Novelli rilanciate dall’Ansa – su un totale di poco più di 141mila cattedre complessive, circa 50mila sono state coperte con personale attinto dalla seconda o terza fascia, spesso diplomati o laureati non abilitati a svolgere questo importante e delicato ruolo“.

Novelli ha poi ricordato alcuni dati significativi contenuti in un dossier della Cisl. “Nel 2017/2018 – ha precisato Novelli – su 67.990 supplenze assegnate appena 16.833 sono andate a docenti specializzati, mentre ben 51.107 (il 75,2% del totale) ha riguardato figure non specializzate“.

Ha poi lanciato un messaggio indiretto al ministro Bussetti, ricordandogli  di aver annunciato “che in tre anni gli insegnanti abilitati aumenteranno di 40mila unità, ma non basta. Servono maggiori risorse – ha concluso Novelli – e una riforma strutturale per far fronte a una carenza che costringe moltissimi alunni con disabilità ad avere il sostegno di insegnanti certo volenterosi ma non formati per svolgere questo incarico“.

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