Sostegno. Non più di 22 alunni in presenza di disabili, GLIR e GLI dal 1° settembre 2017. Nota Miur

di redazione
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Il Miur ha pubblicato la nota n. 1153 del 4 agosto 2017, avente per oggetto il decreto legislativo n. 66/2017 “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, attuativo della legge n. 107/2015.

Nello specifico, con la predetta nota, l’amministrazione ha voluto fornire dei chiarimenti in merito alle decorrenze delle nuove disposizioni dettate dal decreto suddetto.

Il 1° settembre 2017 entreranno in vigore le nuove disposizioni relative a:

  • GLIR (Gruppo di lavoro inter-istituzionale regionale);
  • GLI (Gruppo di lavoro per l’inclusione a livello di istituzione scolastica);
  • Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica.

Il 1° gennaio 2019 entreranno in vigore le nuove disposizioni relative a:

  • procedura di certificazione;
  • profilo di funzionamento (che sostituirà la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale);
  • documentazione per l’inclusione scolastica (profilo di funzionamento compreso) ed il conseguente Progetto Individuale e Piano educativo individualizzato;
  • nuova procedura di richiesta e assegnazione delle risorse per il sostegno didattico.

Il 1° settembre 2019  entreranno in vigore le nuove disposizioni relative a:

  • modalità di elaborazione ed approvazione del Piano educativo individualizzato.

Nella nota, infine, si ricorda che per la formazione delle classi, in presenza di alunni disabili gravi, restano ferme le disposizioni dettate dal DPR n. 81/09, secondo cui in presenza di alunni disabili le classi non debbano, di norma, superare il numero di 22 alunni. (Vedi rettifica Miur)

Da evidenziare che nella nota non si dice nulla riguardo alla disposizione del succitato decreto, in base alla quale il dirigente scolastico, a determinate condizioni, può confermare il docente supplente dell’anno precedente, in modo da garantire la continuità didattica.

Al riguardo, si è espressa la Ministra Fedeli, affermando che la disposizione è già vigente, come abbiamo riferito in “Proroga contratto allo stesso insegnante di sostegno. Fedeli: Presidi sono già autorizzati”

nota Miur

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