Sostegno, niente incremento di posti nel triennio: bocciato emendamento Fioramonti

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Per il sostegno restano solo le 25 mila assunzioni previste dal Governo: bocciato l’emendamento alla legge di bilancio di Lorenzo Fioramonti (Gruppo Misto)

E’ stato giudicato inammissibile l’emendamento alla legge di bilancio presentato dall’onorevole Lorenzo Fioramonti, del Gruppo Misto, che prevedeva l’incremento di posti sul sostegno nel prossimo triennio.

La proposta dell’ex Ministro dell’Istruzione, era infatti quella di innalzare da 5000 a 10000 le cattedre di ruolo sul sostegno, quindi arrivando ad un totale di 30000 nel triennio (2021-2023).

Immissioni in ruolo non sufficienti per rimpiazzare i pensionamenti

Mi dispiace che proprio oggi che è la Giornata mondiale per la disabilità devo dare la brutta notizia che la Camera ha dichiarato inammissibile il mio emendamento che incrementava il numero dei posti sul sostegno da 5000 a 10000 per il 2021“, scrive su Facebook Fioramonti, che spiega come il danno sia soprattutto per docenti e studenti: “mi dispiace per gli insegnanti di sostegno, soprattutto quelli già specializzati, e per tutti gli studenti e le studentesse con disabilità. Purtroppo le immissioni in ruolo attualmente previste saranno insufficienti persino per rimpiazzare i pensionamenti. Molto lontano dall’obiettivo fondamentale di una scuola davvero inclusiva“.

“Emendamento inammissibile? Scelta incoerente”, dice Fioramonti

Secondo Fioramonti, infatti, “la mannaia dell’inammissibilità sia utilizzata in modo del tutto incoerente (e spesso strumentale) per bloccare provvedimenti scomodi. In questo caso si trattava di un emendamento semplice e lineare, di carattere finanziario, come conviene alla Legge di Bilancio”.

Invece hanno bloccato questo emendamento e permesso altri che hanno carattere ordinamentale, e quindi non attinenti alla materia di bilancio“, conclude.

Il prossimo anno 25 mila docenti di sostegno in più

Ricordiamo che in legge di bilancio, sono state stanziate risorse necessarie per assumere 25 mila nuovi insegnanti di sostegno a partire dal prossimo anno:

1. All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 dopo il comma 366 è inserito il seguente:
“366-bis. Allo scopo di garantire la continuità didattica per gli alunni con disabilità, il fondo di cui all’articolo 1, comma 366, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è rifinanziato nella misura pari a 62,76 milioni nell’anno 2021, 321,34 milioni nell’anno 2022, 699,43 milioni nell’anno 2023, 916,36 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025, 924,03 milioni nell’anno 2026, 956,28 milioni nell’anno 2027, 1.003,88 milioni nell’anno 2028, 1.031,52 a decorrere dall’anno 2029.

La dotazione dell’organico dell’autonomia, a valere sulle risorse di cui al primo periodo, è incrementata di 5.000 posti sostegno a decorrere dall’ anno scolastico 2021/2022, 11.000 posti di sostegno a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023 e 9.000 posti di sostegno a decorrere dall’anno scolastico 2023/2024“. E’ quanto prevede l’articolo 165 della legge di Bilancio.

Dunque, come accennava anche Fioramonti, sono 5000 posti a decorrere dal 2021/22, 11mila dall’anno scolastico 2022/23, 9000 dal 2023/24.

3,7 miliardi per la scuola: mille docenti in più su infanzia e 25mila sostegno. I contenuti della Legge di Bilancio

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