Sostegno, il prossimo anno 7 docenti su 10 cambieranno scuola. L’allarme de La Repubblica: “Un disastro educativo”

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Sette docenti di sostegno su dieci cambieranno scuola il prossimo anno scolastico. Il 70% degli alunni con handicap dovrà abituarsi a un nuovo docente specializzato.

La Repubblica, in un articolo a firma del giornalista e docente Salvo Intravaia, non usa mezzi termini e parla di “disastro educativo” dopo gli esiti della mobilità. Un gigantesco turn over, senza eguali nell’istruzione statale italiana, che ricade sulla testa degli alunni più fragili.

Se la continuità didattica nelle classi è minacciata dall’enorme numero di precari (circa 200mila) che ogni anno il ministero è costretto a nominare per coprire tutte le cattedre disponibili, sul sostegno di fatto la continuità didattica non esiste.

Spulciando i dati sulla mobilità, emerge che sono oltre 20mila quelli di sostegno che cambieranno scuola. Una fetta dei titolari, gli assunti a tempo indeterminato, che sono circa 77mila. Quest’anno, i supplenti nominati sono stati 116mila che assieme ai 20mila titolari che cambieranno scuola determinano il totale di coloro che si sposteranno: circa 136mila su un totale di 193mila. Il 70%.

Per Evelina Chiocca, presidente del Coordinamento italiano insegnanti di sostegno, la situazione non è assolutamente soddisfacente: “I docenti fanno le loro scelte ed è normale che cambino scuola per avvicinarsi a casa. Ma la continuità si spezza. Questo cambiamento comporta criticità sul versante delle relazioni: per l’alunno disabile il docente di sostegno è un punto di riferimento”. 

Mobilità docenti 2022, pubblicati gli esiti dei trasferimenti. Modello di reclamo

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