Immissioni in ruolo sostegno, i neoassunti saranno vincolati per 5 anni

di redazione
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Anche i docenti che saranno assunti a tempo indeterninato a partire dall’a.s. 2018/19 su posto di sostegno saranno vincolati per 5 anni su questa tipologia di posto prima di poter chiedere il trasferimento su posto comune.

Vincolo 5 anni: i ricorsi

Il vincolo di 5 anni dovrebbe garantire, nelle intenzioni del Ministero, la continuità didattica.

Un vincolo che in alcuni casi è sembrato particolamente gravoso. Sono stati infatti numerosi i ricorsi avviati per poter conteggiare nel computo dei 5 anni anche il servizio preruolo su posto di sostegno. Il Miur, in fase di contrattazione della stesura del contratto di mobilità nazionale non ha mai voluto abbracciare tale tesi.

Lo svuotamento dei posti di sostegno è infatti uno dei problemi che maggiormente assilla la nostra scuola.

Nei giorni scorsi il Miur, durante un incontro con i sindacati sulle immissioni in ruolo per l’a.s. 2018/19, ha evidenziato che una delle cause della carenza di docenti titolari su sostegno è il passaggio su posto comune: ad oggi il 60% ha effettuato tale passaggio. Ciò rende impossibile stabilizzare i posti assegnati.

E dunque, le novità per il sostegno sono poche:

  • rimane il vincolo dei 5 anni
  • nei posti per le assunzioni non è possibile conteggiare i posti assegnati in deroga, per i quali si procede con supplenze al 30 giugno.

Lo speciale Immissioni in ruolo 2018/19

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