Sostegno, gli idonei del Tfa protestano davanti al Ministero: “Vogliamo specializzarci”

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“Chiediamo la pubblicazione del bando del VI ciclo per poter iniziare subito il corso e l’inserimento in graduatoria con riserva a luglio per evitare di rimanere congelati un altro anno scolastico, con conseguenze negative anche sul piano dell’inclusione dei ragazzi e delle ragazze con disabilità”.

Lo chiedono a gran voce gli idonei in attesa di specializzazione sul sostegno, provenienti da tutta Italia che oggi hanno manifestato davanti al ministero dell’Istruzione.

Perché lasciare ferme 13.000 persone che vogliono specializzarsi e che hanno scelto di lavorare con ragazze e ragazzi con bisogni educativi speciali, quando nel nostro paese c’è un’enorme carenza di insegnanti specializzati nel sostegno? Perché a migliaia di studenti, a cui spetta di diritto un docente di sostegno, non vengono garantite le stesse opportunità formative dei loro compagni? Nessun ragazzo o bambino deve perdere la sua personale occasione di crescita culturale e umana“, proseguono i docenti.

E’ necessario formare al più presto docenti specializzati affinché le ragazze e i ragazzi con disabilità non debbano attendere mesi per avere il proprio insegnante di sostegno e perché venga loro garantita la continuità educativa. Perché le generazioni del futuro hanno bisogno di docenti appassionati, e soprattutto formati. Chiediamo alla politica di far partire il prima possibile un corso di specializzazione che ci veda tra i banchi di scuola il prossimo anno scolastico“, concludono gli idonei.

Emergenza sostegno, la protesta degli idonei V Ciclo: “Vogliamo specializzarci” [VIDEO INTERVISTE]

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