Sostegno, Faraone: legge delega pronta nelle prossime settimane. Ecco cosa prevederà

di redazione
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L’inclusione scolastica costituisce uno dei punti di forza della scuola italiana, tuttavia non mancano episodi che cercano di scardinare il primato delle nostre scuole in Europa, come testimonia, purtroppo, un episodio accaduto in provincia di Palermo, in una scuola di San Giuseppe Jato, che ha visto come protagonisti un alunno autistico e i compagnetti, tutti frequentanti una scuola primaria.

L’alunno in questione, come apprendiamo da Repubblica, è arrivato in classe la scorsa settimana ed ha trovato la classe vuota: “I nostri figli hanno paura e la scuola non fa nulla, abbiamo voluto attirare l’attenzione sul problema”. Questa la spiegazione fornita dai genitori dei compagni del bambino autistico, accusando quindi la scuola di non seguire il processo di inclusione del bambino a svantaggio della classe tutta, alunno disabile compreso.

Sulla questione è intervenuto il sottosegretario Faraone, intervistato dal summenzionato quotidiano, il quale ha affermato che si occuperà personalmente della vicenda e, qualora le segnalazioni rispondessero a verità, il Ministero sarà molto duro nei confronti dei responsabili.

Faraone ha poi affermato che la legge delega sul sostegno è sarà pronta nella prossime settimane, prima della fine dell’anno.

Cosa prevederà la nuova legge? Il sottosegretario ha focalizzato la sua risposta sulla formazione dei docenti, sulla continuità didattica e sulle modalità di richiesta delle ore di sostegno:

1. Più formazione per i docenti, che resteranno docenti “universali” – queste le parole del sottosegretario  – e avranno conoscenze maggiormente specifiche, ossia dovranno conoscere a fondo i diversi tipi di handicap e disabilità.

2. Garantire la continuità didattica, evitando i cambi di docenti specializzati nel corso dell’anno scolastico;

3. Costituzione di un centro unico, che metterà in relazione scuole, ASP e Inps, e all’interno del quale si richiederanno le ore di sostegno.

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