Sostegno, esonero alunni con disabilità. Chiocca: “Significa dire ai compagni di classe che chi nasce con disabilità resta indietro. Una discriminazione” [VIDEO]

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“L’esonero degli alunni con disabilità è previsto dal decreto 182/2020. La questione dell’esonero comporta agli insegnanti di decidere se l’alunno avrà bisogno o meno di esonero. Si tratta di una forma pregiudizievole nei confronti delle persone. Io ti esonero perché sei persona con disabilità. Dal mio punto di vista questa misura è discriminante”.

Lo ha detto Evelina Chiocca, presidente CIIS (Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno) nel corso della diretta su OS TV dedicata alla presentazione dell’Osservatorio 182 a tutela degli alunni con disabilità, delle loro famiglie e degli insegnanti.

La questione esonero, come sappiamo, è uno dei punti più contestati del decreto interministeriale 182/2020. L’insegnante di sostegno aggiunge che l’esonero per gli alunni con disabilità “significa dire agli altri alunni che chi nasce con disabilità resta indietro. Significa non imparare insieme. Negare la partecipazione“.

Precisa la presidente CIIS: “non significa che l’alunno con disabilità deve necessariamente apprendere e avere gli tessi obiettivi disciplinari degli altri compagni. Ma perché non si possono tracciare degli obiettivi e non si possano fare all’interno di un piano individualizzato?

La questione esonero – prosegue Chiocca – richiama la riduzione dell’orario scolastico che anche lì si cade nel ridicolo. Sappiamo che per gli alunni del primo e secondo grado della secondaria esiste la validità dell’anno scolastico ma sappiamo che ci sono le norme che tutelano tutti gli alunni, rispetto a delle deroghe in determinate situazioni”.

La misura dell’esonero – conclude – è assurda e paradossale. Vanno contro il principio stesso di inclusione scolastica“.

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