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Sostegno e vincolo quinquennale: quali criteri per il conteggio?

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Come viene conteggiato il vincolo quinquennale sul sostegno. Rispetto alla nomina in ruolo, quale decorrenza viene considerata, giuridica o economica?

Una lettrice ci scrive:

“Vorrei porre un quesito relativo al trasferimento da un posto di  sostegno a posto comune. Sono entrata di ruolo nell’a. s. 2014 /2015, su  posto di sostegno alla primaria con decorrenza giuridica 1/09/2014 ed  economica 1/09/2015. Sono stata convocata per il ruolo ad anno  scolastico avviato quindi avevo già preso un incarico al 30/06 su posto  comune mantenuto per l’intero anno scolastico. L’anno 2014/15, il primo  del ruolo su sostegno in cui ho però insegnato su posto comune, può  essere conteggiato ai fini del quinquennio obbligatorio su sostegno  oppure no. Quando posso chiedere il trasferimento da posto di sostegno a posto comune?”

Cosa si intende per vincolo quinquennale?

I docenti titolari sul sostegno sono sottoposti al vincolo di permanenza quinquennale su questa tipologia di posto a decorrere dall’anno scolastico di immissione in ruolo o dall’anno scolastico in cui è stato ottenuto il trasferimento da poso comune a sostegno.

Anche il passaggio di ruolo sempre sul sostegno determina il conteggio di un nuovo vincolo quinquennale a decorrere dall’anno scolastico in cui si ottiene il passaggio

I docenti nel vincolo quinquennale non possono quindi partecipare alla mobilità per posto comune prima di aver svolto 5 anni sul sostegno

Quale normativa?

Le disposizioni che prevedono il vincolo quinquennale per gli insegnanti di sostegno sono indicate annualmente nel contratto sulla mobilità e per il corrente anno scolastico risultano inserite nell’art.23 dove si stabilisce quanto segue:

Il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti. Tale obbligo non si applica nei confronti dei docenti trasferiti a domanda condizionata in quanto soprannumerari da posto comune o cattedra a posto di sostegno. Pertanto tale personale conserva titolo alle precedenze di cui all’art. 13 punti II) e V) del presente contratto. Per i docenti provenienti dai ruoli delle scuole speciali il servizio prestato nelle predette scuole è considerato utile ai fini del compimento del quinquennio su posto di sostegno, e viceversa. Tale disposizione è riferita anche al personale titolare su posti ad indirizzo didattico differenziato, alla luce della interpretazione sistematica di quanto previsto alla prima parte del presente comma [….]”

Come si calcola il quinquennio?

Nel calcolo del quinquennio, come chiarisce il comma 8 del succitato art.23, si considera l’anno scolastico in corso e viene incluso anche l’eventuale anno di decorrenza giuridica della nomina in ruolo derivante dalla applicazione del  decreto legge n. 255, del 3 luglio 2001, convertito in legge n. 333 del 20 agosto 2001, art. 1, comma 4-bis

Conclusioni

Nel caso specifico della nostra lettrice, quindi, avendo nomina in ruolo con decorrenza giuridica 2014/2015, completerà il quinquennio di permanenza sul sostegno nel corrente anno scolastico 2018/19 e, se le disposizioni  indicate saranno confermate anche nel prossimo CCNI, potrà chiedere trasferimento su posto comune per il prossimo anno scolastico 2019/2020

 

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