Sostegno e carte bollate: il caso di una studentessa autistica

Stampa

GB – La scuola a cento metri da casa  ha rifiutato la sua iscrizione, perché è autistica: il DS dice di non avere gli spazi adeguati alla sua sicurezza. La notizia è data dal Corriere della Sera.

La famiglia accusa il ds di discriminazione: la decisione ora spetta al TAR, a cui la famiglia della ragazzina si è rivolta.

GB – La scuola a cento metri da casa  ha rifiutato la sua iscrizione, perché è autistica: il DS dice di non avere gli spazi adeguati alla sua sicurezza. La notizia è data dal Corriere della Sera.

La famiglia accusa il ds di discriminazione: la decisione ora spetta al TAR, a cui la famiglia della ragazzina si è rivolta.

La studentessa ha 17 anni, autistica, inabile al 100%, cammina con l’aiuto di un accompagnatore: voleva iscriversi all’alberghiero vicino casa, ma la dirigenza ha rifiutato:"Ho detto di no perché sono preoccupato delle condizioni della ragazza", dice il preside. "Ce la siamo trovata iscritta nonostante gli accordi presi con i suoi insegnanti di sostegno e la sua famiglia. E poi la ragazza non ha mai conseguito il diploma di terza media".

La famiglia accusa la dirigenza di non aver voluto la figlia, e non capisce perchè la "scuola  su circa 600 allievi ne abbia accolti 62 con handicap provenienti da altre località" anche perché abitando a due passi,"nel caso di problemi, saremmo pronti ad intervenire noi visto che la scuola è vicino casa".

La sentenza del Tar è attesa per il 30 settembre.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur