Sostegno, chi determina le ore da assegnare ad uno studente? Sentenza

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Sostegno

I contenziosi che riguardano la questione relativa alla mancata assegnazione delle giuste ore di sostegno e del personale docente di sostegno, oramai, hanno effettivamente visto quasi sempre soccombere il MIUR

Nel caso che ora segue, il T.A.R. Lazio Roma Sez. III bis, Sent., (ud. 05-03-2019) 08-03-2019, n. 3120, nel rigettare il ricordo per errore procedurale, quale la mancata impugnazione del PEI, ribadisce il ruolo del GLHO.

Le SIGLE dei vari gruppi

All’interno di un contesto ove forse sarebbe necessaria una semplificazione. Ricordiamo che esiste il GLHI, Gruppi di lavoro e di studio d’istituto per l’integrazione scolastica , gruppi di lavoro operativi per l’integrazione (GLHO) e gruppi di lavoro per l’inclusione (GLI), introdotti tramite circolare.

Il PEI

Il Piano Educativo Individualizzato elaborato dall’Amministrazione, del Gruppo di lavoro Handicap Operativo (G.L.H.O.), contemplato dall’art. 12, comma 5, della L. 5 febbraio 1992 le cui funzioni in materia sono definite in chiave di competenza esclusiva, dall’art. 10, co. 5 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78 convertito con l. n. n. 122 del 2010 a mente del quale “I soggetti di cui all’articolo 12, comma 5, della L. 5 febbraio 1992, n. 104 (GLH), in sede di formulazione del piano educativo individualizzato, elaborano proposte relative all’individuazione delle risorse necessarie, ivi compresa l’indicazione del numero delle ore di sostegno”.

Il Ruolo del GLHO

Il G.L.H.O. è organismo intersoggettivo ed interorganico contemplato dall’art. 12 comma 5 della L. n. 104 del 1992 e dall’art.5 del D.P.R. del 24 febbraio 1994 n. 3818 e ad esso tale corpus normativo ed in particolare l’art. 10, co. 5 del citato D.L. n. 78 del 2010, nonché gli artt. 3,4,5, del D.P.R. 24 febbraio 1994 cit., attribuiscono la competenza ad elaborare il Profilo Diagnostico (P.D.) e il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) degli alunni disabili; il GLHO è composto dal dirigente scolastico, dai docenti di sostegno, da un docente disciplinare, da rappresentanti UMEE e rappresentanti dei genitori ed è deputato a formulare proposte relative alla individuazione delle risorse, nonché a definire il numero delle ore di sostegno e quelle di assistenza domiciliare e/o scolastica che siano richieste per ciascun alunno in rapporto alla gravità dell’handicap sofferto (T.A.R. Lazio – Roma, Sez. III Bis, 4 marzo 2019, n. 2786).

E’ competenza esclusiva del GLHO determinare il fabbisogno orario di sostegno

I Giudici evidenziano, “(…) la delineata competenza esclusiva del G.L.H.O. nella determinazione del fabbisogno orario di sostegno ed assistenza educativa in esito ad analitiche valutazioni dello status del discente portatore di handicap nei vari segmenti e fasi di espressione della sua personalità(…)”.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.

Compensa le spese di lite tra le costituite parti.

Ordina che la presente Sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella Camera di consiglio del giorno 5 marzo 2019 con l’intervento dei Magistrati:

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