Sostegno, Casa (M5S): concorsi semplificati su base regionale per l’assunzione di insegnanti specializzati [Emendamento e Intervista]

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“Chi segue la mia attività politica sa che l’impegno sul fronte del sostegno è continuo e di lungo periodo”, così Vittoria Casa, Presidente Commissione Cultura Scienza e Istruzione, a Orizzonte Scuola, spiega il contenuto dell’emendamento alla legge di Bilancio.

“Nell’anno in corso ho reiterato più volte le mie proposte e spero che vengano finalmente condivise nell’imminente passaggio in Commissione”, aggiunge Casa.

In cosa consiste il concorso destinato agli insegnanti di sostegno previsto dall’emendamento?

Come già annunciato dalla Ministra Azzolina, in legge di bilancio è prevista la trasformazione di 25.000 cattedre di sostegno da organico di fatto in organico di diritto. In linea con tale previsione, ho presentato un emendamento che delinea un concorso per insegnanti di sostegno capace di valorizzare il personale più competente e di semplificare le procedure selettive d’immissione in ruolo.

Perché questa proposta? 

Dobbiamo assolutamente porre rimedio alle carenze d’organico degli insegnanti specializzati sul sostegno e dare la possibilità di un posto in ruolo a chi ha già un titolo di specializzazione. Spero che tutto questo si possa fare con la celerità necessaria, attraverso un concorso agile e su base regionale.

Quali saranno le tempistiche?

Sarà poi il Ministero, con un decreto apposito, a stabilire le norme del bando, i termini inerenti le domande, il tipo di prove, le graduatorie e così via. È fondamentale che sul versante del sostegno agli studenti più fragili vengano garantiti docenti preparati e adeguatamente formati.

Il testo dell’emendamento

Dopo il comma 12, aggiungere il seguente: 12-bis. All’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con
modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, dopo il comma 18-octies, sono aggiunti i seguenti:
18-novies. Il Ministero dell’istruzione è autorizzato a bandire, in deroga alle ordinarie procedure autorizzatorie di cui all’articolo 39 e 39-bis della legge 27 dicembre 1997, n. 449, che rimangono ferme per le successive immissioni in ruolo, procedure selettive, su base regionale, finalizzate all’accesso in ruolo su posto di sostegno dei soggetti in possesso del relativo titolo di specializzazione conseguito in Italia ai sensi della normativa vigente. La validità dei titoli conseguiti all’estero è subordinata alla piena validità del titolo nei paesi ove è stato conseguito e al riconoscimento in Italia ai sensi della normativa vigente. Con decreto del Ministro dell’Istruzione sono disciplinati il contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, la configurazione delle prove concorsuali e la relativa griglia di valutazione, i titoli valutabili, la composizione delle commissioni giudicatrici e modalità e titoli per l’aggiornamento delle graduatorie. Il decreto fissa altresì il contributo di segreteria, in maniera tale da coprire l’intera spesa di svolgimento della procedura.

18-decies. Le graduatorie di cui al comma 18-novies sono integrate ogni due anni a seguito di nuova procedura ai sensi del
comma 18-novies a cui possono partecipare solo i soggetti aventi titolo ai sensi del predetto comma. Ogni due anni, inoltre,
per i candidati già collocati nelle predette graduatorie è previsto l’aggiornamento del punteggio sulla base dei titoli conseguiti tra la data di partecipazione alla procedura e la data dell’aggiornamento. Alle predette graduatorie si attinge, ai fini dell’immissione in ruolo, in caso di esaurimento delle corrispondenti graduatorie vigenti per le immissioni in ruolo e in esito alle procedure di cui al comma 17-ter. 18-undecies. Per l’organizzazione del concorso e l’espletamento delle predette procedure è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per il 2021.

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