Sostegno, Azzolina (M5S) alla Fedeli: assumere i docenti specializzati. I numeri delle GaE per ogni ordine di scuola

di redazione
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inviato da On. Lucia Azzolina – In questi giorni sui giornali, in televisione e dappertutto leggiamo qualsiasi cosa inerente il mondo della scuola, dei precari di ogni ordine e grado di istruzione, anche da parte di chi nelle scuole non ha mai attraversato la soglia di ingresso. Improvvisamente tutti esperti di diritto scolastico.

Scrivo, prima che da deputato, da docente studiosa di diritto scolastico e da cittadina soprattutto.

Parlare dell’istruzione in questo Paese è sempre molto delicato, se si avvantaggia una categoria si scontentano inevitabilmente le altre. Peccato che non stiamo giocando a pallone, ma nelle scuole italiane si costruisce il futuro dei cittadini, ergo di tutti noi.

L’Italia ha bisogno di una scuola di qualità, che metta in primis, al centro del suo operato, sempre e solo gli studenti.
Le scelte che sono state fatte negli anni dai Dirigenti e Ministri del Miur hanno partorito il caos al quale assistiamo quotidianamente.

Anni scolastici che non hanno mai un avvio regolare, docenti che entrano in classe (e non per colpa loro) dopo mesi, studenti diversamente abili che avrebbero diritto ad insegnanti di sostegno specializzati, alla continuità didattica di cui tanto si parla, ma che resta un miraggio etereo.

Il tempo scorre, la situazione peggiora e la vexata questio resta inalterata.

Buona parte delle cattedre cosiddette ad organico di fatto che rendono precari i docenti e non garantiscono la continuità didattica (30 giugno) dovrebbero essere classificate ad organico di diritto (31 agosto) e quindi essere utilizzate anche per le assunzioni. Basta con questa fictioiuris, fatta ad hoc per ragioni di risparmio pubblico. Questo giochetto infimo riguarda tutte le categorie di docenti.

Ci sono, in particolar modo per l’insegnamento del sostegno, docenti storici nelle Graduatorie ad esaurimento che lavorano da anni e non vengono assunti a tempo indeterminato così come vincitori e idonei di concorso.

I numeri delle graduatorie ad esaurimento per il sostegno sono all’incirca 2679 nella scuola dell’infanzia, 2091 nella scuola primaria, 176 nella scuola secondaria di I grado, 971 nella scuola secondaria di II grado. Non stiamo parlando di grandi numeri. Cum grano salis, perché non si propone la loro assunzione?

Sono lavoratori specializzati, non improvvisati. Si sono formati, hanno studiato, portano avanti situazioni complesse umanamente e lavorativamente. Spesso si chiede loro, non solo di essere docenti, ma anche assistenti sociali e psicologi.

Sono assunti il 1 settembre e licenziati il 30 giugno. Si paga loro la disoccupazione e si riassumono due mesi dopo, questa storiella dura da anni, ma deve finire. Non ricoprono le cattedre per esigenze temporanee od occasionali, bensì permanenti.La Corte di Giustizia Europea il 26.11.2014 avrebbe dovuto insegnare qualcosa al Miur.

Ma che Paese è questo? Che rispetto c’è degli artt. 1,3,34 della Costituzione? Possiamo ancora definirci un Paese civile?

Le Istituzioni scolastiche, a mio modo di vedere, non devono assolutamente essere ammortizzatori sociali. Qui si sta parlando, però, del sacrosanto diritto per gli studenti diversamente abili e le loro famiglie di avere stabilità che a sua volta si riverbera anche negli insegnanti che con un contratto a tempo indeterminato possono comprare casa, pensare di fare una famiglia e avere una serenità lavorativa che può solo costituire un beneficio per tutto il sistema complesso della scuola italiana.

La lascio con un pensiero di P. Calamandrei sul quale riflettere.

“Se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la scuola a lungo andare è più importante del Parlamento e della Magistratura e della Corte costituzionale”.

Ringrazio il Ministro V. Fedeli per avere organizzato e voluto una cerimonia sul quarantesimo anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro. È stato bello per me e i miei colleghi parteciparvi.

Ringrazio per l’attenzione e auguro buon lavoro.
On. Azzolina Lucia e colleghi della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione M5S

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