Sostegno, Anief: portare in organico di diritto i posti in deroga che fanno nominare ogni anno almeno 66mila precari

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“È tempo di finirla con le decine di migliaia di posti vacanti di docenti di sostegno assegnati obbligatoriamente a supplenza ogni anno: quella delle cattedre in deroga per legge è una delle peggiori norme della scuola pubblica italiana, lo diciamo da anni e ora chiediamo di cancellarla con un emendamento alla Legge di Bilancio 2022”. A dirlo è stato oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, commentando l’ancora incompleta copertura totale dei posti di sostegno con docenti titolari o supplenti annuali, considerando che fino ad alcuni giorni fa mancavano ancora 800 docenti di sostegno solo in Lombardia

L’Ufficio Studi Anief ha stimato che anche quest’anno sono 90.000 i posti di sostegno coperti con supplenza annuale, con ripercussioni negative sul diritto allo studio e la continuità didattica di tantissimi alunni disabili: di questi, oltre 66.000 (quindi almeno uno ogni tre dell’organico complessivo) risultano in deroga, assegnabili solo ai supplenti. Inoltre, ben 40.000 vanno a precari privi di specializzazione, a causa del mancato incontro tra domanda ed offerta, in quanto il ministero dell’Università e Ricerca affida agli atenei l’avvio dei TFA per non più di 20-22.000 posti totali a livello nazionale e anche distribuiti in pessimo modo, in barba alla sentenza n. 140/19. Il giovane sindacato ha chiesto al Parlamento di intervenire, collocando una volta per tutte i posti in deroga nell’organico di diritto.

È una disposizione, si legge nella motivazione prodotta nell’emendamento Anief, che produrrebbe “una piena integrazione degli alunni con disabilità; in ossequio al disposto di cui alla L. 104/1992 e alla sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2012, è necessario eliminare qualsiasi limite all’organico dei docenti di sostegno, la cui consistenza deve necessariamente essere adeguata alla popolazione degli studenti in situazione di disabilità e ricomprendere, senza eccezione alcuna, la deroga al rapporto 1:2 per tutte le situazioni certificate di grave disabilità”.

Anief, pertanto, chiede di superare la Legge Carrozza 128 del 2013, con la quale si sono trasformate per legge delle cattedre vacanti in posti da potere assegnare a solo personale precario. Una norma che porta, in otto casi su dieci, a nominare supplenti nemmeno specializzati, mentre gli specializzati e formati non vengono assunti. Nel frattempo continuano i ricorsi gratuiti Anief nei tribunali per attribuire le ore non assegnate e per impugnare gli organici sbagliati.

L’EMENDAMENTO ANIEF ALLA LEGGE DI BILANCIO SU ORGANICI SOSTEGNO

ART. 50.
(Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità)

Al comma 2 sono apportate le seguenti modificazioni:
– Le parole “è aggiunta” sono sostituite con “sono aggiunte”, le parole “la seguente” sono sostituite con “le

seguenti”

– Si aggiunge la lettera d)
d) revisione dei criteri per la formazione dell’organico di sostegno di cui all’articolo 15, comma 2 della legge 8 novembre 2013, n. 128, con la trasformazione dei posti in deroga attivati ai sensi dell’articolo 9, comma 15 della legge 30 luglio 2010, n. 122, per due anni scolastici consecutivi, in organico di diritto, in deroga ai contingenti autorizzati di cui all’articolo 1, comma 201 della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Motivazione: la disposizione garantisce una piena integrazione degli alunni con disabilità; in ossequio al disposto di cui alla L. 104/1992 e alla sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2012, è necessario eliminare qualsiasi limite all’organico dei docenti di sostegno, la cui consistenza deve necessariamente essere adeguata alla popolazione degli studenti in situazione di disabilità e ricomprendere, senza eccezione alcuna, la deroga al rapporto 1:2 per tutte le situazioni certificate di grave disabilità.

 

L’ELENCO COMPLETO DEGLI EMENDAMENTI ANIEF

Qui di seguito si riportano tutte le proposte emendative Anief alla Legge di Bilancio, presto al vaglio del Senato:

 

1. Quota 96 per il personale dei comparti Istruzione, Ricerca e Sanità

2. Quota 98 per il personale dei comparti Istruzione, Ricerca e Sanità

3. Quota 100 per il personale dei comparti Istruzione, Ricerca e Sanità

4. Normativa precedente al calcolo contributivo per il personale di Istruzione e Ricerca

5. Equiparazione del personale scolastico alle forze armate per trattamento pensionistico

6. Interruzione e recupero del Trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici TFR

7. Estensione carattere gravoso a tutti gli ordini di scuola

8. Estensione congedo di paternità

9. Congedo parentale

10. Revisione organici sostegno

11. Gratuità dei tamponi

12. Assunzione ricercatori

13. Finanziamento EPR

14. Abrogazione art. 105

15. Estensione proroga al termine delle lezioni contratto COVID al personale ATA

16. Indennità rischio biologico al personale scolastico

17. Proroga al 30 giugno di tutti i contratti COVID

18. Inserimento organico COVID nell’organico di diritto

19. Stabilizzazione del personale dell’Istruzione

20. Conferma nei ruoli

21. Attribuzione risorse per la valorizzazione del personale scolastico

22. Riconoscimento specifiche indennità

23. Estensione card docenti a personale a tempo determinato amministrativo ed educativo

24. Mobilità personale scolastico

25. Modifiche al Decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73

26. Educazione motoria primaria in tutte le classi

27. Dimensionamento scolastico

28. Organici scuole geograficamente disagiate

29. Revisione organici fino al termine dell’emergenza

30. Revisione organici

31. Revisione criteri per rinnovo contrattuale

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