Sostegno. Accordo segreto USP Udine e Asl Friuli per “mettere mano” a rapporto alunni-docenti?

di redazione
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red – La denuncia giunge da FLCGIL, CISL e UIL e diffusa tramite lancio d’agenzia Ansa. I rappresentanti sindacali denuncia di essere ‘venuti a sapere’ "di un’intesa tra Ufficio scolastico provinciale di Udine e Asl 4 Medio Friuli con cui si mette mano sul rapporto tra docenti e allievi con disabilità grave".

red – La denuncia giunge da FLCGIL, CISL e UIL e diffusa tramite lancio d’agenzia Ansa. I rappresentanti sindacali denuncia di essere ‘venuti a sapere’ "di un’intesa tra Ufficio scolastico provinciale di Udine e Asl 4 Medio Friuli con cui si mette mano sul rapporto tra docenti e allievi con disabilità grave".

"Il risultato di questo accordo – commentano i sindacati – ci sembra un ulteriore intervento per ridurre il supporto didattico, cioè posti o ore, agli alunni diversamente abili in situazione di gravità". I sindacati hanno richiesto un incontro urgente sia all’Ufficio scolastico regionale, sia alla Commissione del Consiglio regionale competente e agli assessori all’Istruzione e alla Sanità. "La questione – precisano i sindacati – è di quelle che scottano: l’intesa non solo pregiudicherebbe gli alunni disabili ed il loro diritto all’istruzione, ma contravverrebbe anche ad un chiaro disposto della Corte Costituzionale"

"Ancora una volta e senza confronto si tenta di incidere sul rapporto tra docenti ed allievi disabili".

"Già in passato – spiegano per le tre categorie – abbiamo assistito ad un vero e proprio colpo di mano, quando in un documento, tenuto nascosto alle organizzazioni sindacali, furono compressi i parametri relativi all’assegnazione delle ore di sostegno per i casi di disabilità meno gravi, e nel concreto si passo’ da un rapporto di un docente ogni 2/3 alunni ad 1 ogni 4 alunni, con grave danno per le famiglie".

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