Sostegno: 41% alunni ha cambiato docente, il 12% in corso d’anno

di redazione
ipsef

item-thumbnail

L’Istat, nel rapporto “L’inclusione scolastica: accessibilità, qualità dell’offerta e caratteristiche degli alunni con sostegno”, rivela come la continuità didattica sia tutt’altro che vigente per i nostri alunni disabili.

Continuità didattica

Secondo i dati del rapporto, come riportati anche dall’Ansa, nel 2017/18:

  • il 41% degli alunni disabili ha cambiato docente di sostegno;
  • il 12% lo ha cambiato in corso d’anno.

Ausili didattici

Oltre alla mancata continuità didattica, dal rapporto emergono le carenze relative alla presenza di adeguate postazioni informatiche e agli ausili didattici in genere:

  • nel 43% delle scuole la collocazione delle postazioni informatiche in classe risulta poco frequente;
  • per il 9% degli alunni con sostegno, gli ausili didattici utilizzati a scuola risultano poco o per nulla adeguati alle loro esigenze.

Barriere architettoniche

Altra nota dolente riguarda la presenza di barriere architettoniche, come testimonia il dato (sempre riferito al 2017/18) che meno di una scuola su tre è accessibile agli alunni disabili a fronte del 32% di quelle accessibili.

L’accessibilità risulta maggiore nelle scuole del Nord (40%), seguite da quelle del Centro (32%) e del Sud (26%).

L’Istat, nel rapporto, evidenzia che il 19% delle scuole non ha risposto al questionario sulle barriere architettoniche.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione