Sostegno: 15.000 immissioni in ruolo e 20.000 supplenze sarebbe successo solo a metà

di Lalla
ipsef

Ieri il Sottosegretario Faraone ha fornito in maniera ufficiale (vedi foto su Twitter Miur Social) il numero delle immissioni in ruolo previste per l'a.s. 2015/16. Si tratta di 15.000 posti, a cui però vanno aggiunte circa 20.000 supplenze. Ed è qui che le cose si complicano.

Ieri il Sottosegretario Faraone ha fornito in maniera ufficiale (vedi foto su Twitter Miur Social) il numero delle immissioni in ruolo previste per l'a.s. 2015/16. Si tratta di 15.000 posti, a cui però vanno aggiunte circa 20.000 supplenze. Ed è qui che le cose si complicano.

I 15.000 posti per le immissioni in ruolo saranno così determinati

  • assunti su posti in organico di diritto di sostegno di nuova costituzione a decorrere dal 1° settembre 2015 a seguito dell'attuazione dell'art. 15 de DL 104/2013. Si tratta di 8.895 posti così distribuiti
Assunti su nuovi posti di sostegno art. 15 DL 104/2013 Infanzia/Primaria Secondaria I grado Secondaria II grado
  3.057 1252 4586
  • posti di sostegno attivati in deroga oltre il limite dell'organico di diritto di cui all'art. 15 del DL 104/2013. Si tratta di altri 6.105 posti da detrarre dai 7.520 totali destinati alle immissioni "su posti stabili già attivati + spezzoni"

Dunque 15.000 nuove immissioni in ruolo.

Si consideri però che solo nell'ultimo anno scolastico sono state circa 30.000/40.000 le supplenze su sostegno (Alunni disabili, la Buona Scuola non risolve la carenza di docenti di sostegno: ancora scoperto un istituto su tre )

E dunque il ricorso alle supplenze, anche nell'a.s. 2015/16 sarà ancora inevitabile. In questa previsione però sono insiti dei meccanismi che potrebbero condurre chi non ha mai lavorato su sostegno a dovervi ripiegare come scelta obbligata (il DDL prevede l'assunzione prioritaria su sostegno per chi è in possesso di titolo di specializzazione), mentre possibilmente chi ha sviluppato in questi anni competenze nel campo andrà a fare un lavoro diverso, o peggio ancora sarà costretto a spostarsi di provincia. In tal modo è possibile che supplenze siano attribuite a docenti della II fascia delle graduatorie di istituto.

Ne abbiamo parlato in Immissioni in ruolo sostegno: attenzione ai posti in deroga, a rischio continuità didattica

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