Sospensione docente a Palermo, Grillo (Possibile): sanzione “illegittima e censoria”

di redazione
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Comunicato Possibile – “Il Comitato Scuola di Possibile si unisce alle proteste e alle denunce di gran parte del mondo della Scuola e della Cultura per il grave attentato alla libertà di insegnamento, al diritto all’apprendimento e all’espressione delle opinioni personali garantiti dalla nostra Costituzione, che è stato commesso nei confronti di un’insegnante di Palermo, la professoressa Dell’Aria”.

Lo dichiara Eulalia Grillo, responsabile della campagna di Possibile ‘Alla base la scuola’.

“Riteniamo – aggiunge Grillo – illegittima e censoria questa sanzione, assunta dal Direttore dell’USR Sicilia “secondo coscienza” e “secondo giustizia”, a conclusione di una zelante verifica ispettiva da parte della Digos. Così abbiamo deciso di autodenunciarci. Chiediamo quindi al ministro Bussetti di infliggere la stessa sanzione comminata alla collega perché noi seguiamo gli stessi principi di sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli alunni”.

“Come lei – conclude la responsabile della campagna di Possibile – siamo quotidianamente impegnate/i a sviluppare negli studenti e nelle studentesse la capacità di analisi, confronto e correlazione tra fatti, anche lontani e a far loro cogliere analogie e differenze, con lo scopo di sviluppare l’esercizio di un pensiero libero, individuale e critico, resistendo a prove di forza messe in atto a scopo intimidatorio in preparazione di una scuola di regime a cui tutti dovranno omologarsi”.

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