Sorpresa su Indennità NASPI. Lettera

di redazione
ipsef

Buongiorno, sono un’insegnante precaria e vorrei dare il mio piccolo contributo ai miei colleghi per evitare l’ennesima ingiustizia alla quale siamo costantemente sottoposti.

Lo scorso mese di Giugno, al termine dell’anno scolastico, divento come tutte le estati un’allegra disoccupata, ma da quest’anno posso accedere ai meravigliosi benefici della NASPI!!!
Presento domanda alla sede INPS di competenza e attendo……
Dopo quasi 5 mesi (sic), e innumerevoli solleciti, mi arriva un bonifico sul conto corrente con un importo omnicomprensivo per tutto il periodo (….visto il tempo trascorso se nel frattempo avessi dovuto sostenere il mio reddito con la NASPI io e i miei tre figli saremmo morti di fame!!!!)
Dopo alcuni giorni mi arriva a casa una letterina dell’INPS con i dati per il conteggio dell’indennità….e sorpresa…la media retributiva degli ultimi 4 anni (dato sul quale viene poi calcolata l’indennità) era sbagliata, palesemente sbagliata di oltre 600 Eur, ca va sans dire, in difetto.
Faccio nuovamente i calcoli, che confermano l’errore, e mi presento all’INPS con tutta la documentazione.
La mia richiesta viene dapprima accolta con grandissima supponenza (…e si vediamo quest’errore, sa il calcolo è fatto da un funzionario dell’INPS, mica da un fruttivendolo!!!), poi la colpa è sicuramente della scuola (…e poi dipende da quello che la scuola ci ha comunicato), dietro mia insistenza l’addetto mi stampa la situazione retributiva e, guarda caso l’inps aveva a disposizione i dati retributivi giusti, e il calcolo era esattamente quello che avevo fatto io.
Dopo 15 giorni mi arriva un ulteriore bonifico per la differenza (per inciso la differenza di cui parliamo è di quasi 200 Eur lordi al mese). Scuse o spiegazioni dall’inps…risposta esatta… nessuna, va bene posso anche sopravvivere senza.
Mi chiedo se sia mai possibile un errore del genere, scommetterei qualsiasi cifra che NESSUN benficiario di NASPI abbia mai avuto l’idea di controllare quanto viene erogato, io me ne sono accorta solo perchè la base di calcolo era evidentemente sbagliata. Magari sono così “fortunata” che sono l’unica che è incappata in questo “errore del sistema”.
Però ad essere maligni viene da pensare che il meccanismo di calcolo così complesso sia fatto apposta per non farci capire niente.
Vi prego di sensibilizzare tutti i “sostenuti nel reddito” a perdere cinque minuti del proprio tempo nel controllare quanto pagato dall’INPS, magari viene fuori qualche altra sopresa,,,,,
Un cordiale saluto
Patrizia Appignani

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