Soppresse le province: cosa ne sarà dei servizi per i disabili?

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GB – Emblematica la situazione di Savona: una settantina di studenti con disabilità gravi rischiano di non poter avere più gli stessi servizi offerti finora dalla provincia, almeno non più dal prossimo gennaio 2015. I trasferimenti regionali per servizi come trasporto ed assistenza scolastica sono stati distribuiti finora dalla  Provincia attraverso bandi aperti alle associazioni ed enti che si occupano dell’assistenza agli alunni disabili.

GB – Emblematica la situazione di Savona: una settantina di studenti con disabilità gravi rischiano di non poter avere più gli stessi servizi offerti finora dalla provincia, almeno non più dal prossimo gennaio 2015. I trasferimenti regionali per servizi come trasporto ed assistenza scolastica sono stati distribuiti finora dalla  Provincia attraverso bandi aperti alle associazioni ed enti che si occupano dell’assistenza agli alunni disabili.

La Regione Liguria ha stabilito un trasferimento complessivo pari a 225.489 euro per i soli primi 4 mesi dell’anno scolastico, ma poi più nulla.

" Faremo di tutto per coprire quei servizi – afferma l’assessore regionale al Bilancio e all’Istruzione Pippo Rossetti – Siamo in fase di assestamento, ma siamo più che fiduciosi che quelle risorse non mancheranno all’appello. Il diritto allo studio deve ovviamente essere garantito a tutti, in particolare a chi si trova in condizioni svantaggiate. Abbiamo riunito tempo fa i rappresentanti delle varie Province, che non hanno fondi e che sono ormai enti a termine, garantendo i soldi fino a fine dicembre e impegnandoci per il 2015".
 

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