“Sono consapevole delle vostre preoccupazioni”, suggerimenti di una preside per preparare genitori e figli al rientro a scuola

“Io posso fare cose che tu non puoi, tu puoi fare cose che io non posso. Insieme possiamo fare grandi cose”. Così la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Maria Montessori” di San Maurizio Canavese, Giuseppina Giacalone, si rivolge alle famiglie per prepararle al rientro a scuola in sicurezza dei propri figli il 14 settembre.

E’ sicuramente una grande responsabilità, perché non si tratta di un inizio d’anno scolastico consueto; così come non è stato un anno semplice e usuale quello appena trascorso“, scrive la preside in una comunicazione ai genitori. “Sono consapevole – aggiunge – delle vostre preoccupazioni: le paure sono tante e tutte condivisibili, ma collaborando insieme, facendo ciascuno la sua parte riusciremo a riaprire la scuola in sicurezza, a mantenerla aperta e a ricucire le relazioni”.

Per questo la dirigente offre alle famiglie una serie di suggerimenti:

  • Controlla tuo figlio ogni mattina per evidenziare segni di malessere. Se ha una temperatura superiore a 37,5 gradi o superiore, non può andare a scuola.
  • Assicurati che non abbia mal di gola o altri segni di malattia, come tosse, diarrea, mal di testa, vomito o dolori muscolari. Se non è in buona salute non può andare a scuola.
  • Se ha avuto contatto con un caso COVID-19, non può andare a scuola. Segui con scrupolo le indicazioni della Sanità sulla quarantena.
  • Se non lo hai già fatto, informa la scuola su quali persone contattare in caso tuo figlio non si senta bene a scuola: Nomi, Cognomi telefoni fissi o cellulari, luoghi di lavoro, ogni ulteriore informazione utile a rendere celere il contatto.
  • A casa, pratica e fai praticare le corrette tecniche di lavaggio delle mani, soprattutto prima e dopo aver mangiato, starnutito, tossito, prima di regolare la mascherina e spiega a tuo figlio perché è importante. Se si tratta di un bambino, rendilo divertente.

E poi alcuni consigli pratici:

  • Procura a tuo figlio una bottiglietta di acqua identificabile con nome e cognome.
  • Sviluppa le routine quotidiane prima e dopo la scuola, ad esempio stabilendo con esattezza le cose da mettere nello zaino per la scuola al mattino (come una mascherina in più) e le cose da fare quando si torna a casa (lavarsi le mani immediatamente, dove riporre la mascherina a seconda che sia monouso o lavabile …)
  • Parla con tuo figlio delle precauzioni da prendere a scuola: lavare e disinfettare le mani più spesso.
  • Mantenere la distanza fisica dagli altri studenti. Indossare la mascherina. Evitare di condividere oggetti con altri studenti, tra cui bottiglie d’acqua, dispositivi, strumenti di scrittura, libri…
  • Se tuo figlio utilizza un mezzo pubblico preparalo ad indossare sempre la mascherina e a non toccarsi il viso con le mani senza prima averle disinfettate. Se è piccolo, spiegagli che non può mettersi le mani in bocca. Accertati che abbia compreso l’importanza di rispettare le regole da seguire a bordo (posti a sedere, posti in piedi, distanziamenti…). Se va in auto con altri compagni, accompagnato dai genitori di uno di questi, spiegagli che deve sempre seguire le regole: mascherina, distanziamento, pulizia delle mani.
  • Rafforza il concetto di distanziamento fisico, di pulizia e di uso della mascherina, dando sempre il buon esempio.
  • Allena tuo figlio a togliere e mettere la mascherina toccando soltanto i lacci.
  • Spiega a tuo figlio che a scuola potrebbe incontrare dei compagni che non possono mettere la mascherina. Di conseguenza lui deve mantenere la distanza di sicurezza, deve tenere la mascherina e seguire le indicazioni degli insegnanti.
  • Prendi in considerazione l’idea di fornire a tuo figlio un contenitore (ad es. un sacchetto richiudibile etichettato) da portare a scuola per riporre la mascherina quando mangia; assicurati che sappia che non deve appoggiare la mascherina su qualsiasi superficie, né sporcarla.

La dirigente non dimentica alcuni suggerimenti riguardo l’impatto che la scuola ‘diversa’ può avere sugli alunni:

  • Se hai un bambino piccolo, preparalo al fatto che la scuola avrà un aspetto diverso (ad es. banchi distanti tra loro, insegnanti che mantengono le distanze fisiche, possibilità di stare in classe a pranzo).
  • Dopo il rientro a scuola informati su come vanno le cose e sulle interazioni con compagni di classe e insegnanti. Scopri come si sente tuo figlio e se si sente spiazzato dalle novità. Aiutalo ad elaborare eventuali disagi; se ti segnala comportamenti non adeguati da parte di altri allievi, parlane subito con gli insegnanti e con il Dirigente Scolastico.
  • Fai attenzione a cambiamenti nel comportamento come eccessivo pianto o irritazione, eccessiva preoccupazione o tristezza, cattive abitudini alimentari o del sonno, difficoltà di concentrazione, che possono essere segni di stress e ansia. Però attenzione a non essere tu a trasmettere stress e ansia o preoccupazioni oltre misura.
  • Partecipa alle riunioni scolastiche, anche se a distanza; essere informato e connesso può ridurre i tuoi sentimenti di ansia e offrirti un modo per esprimere e razionalizzare eventuali tue preoccupazioni.
  • Ricorda a tuo figlio di non chiedere in prestito cose degli altri e di non prestare le proprie cose, non per egoismo ma per sicurezza.

Docenti neoassunti, formazione su didattica digitale integrata. Affidati ad Eurosofia per acquisire le competenze richieste