Sondrio, in pensione 105 docenti e 34 Ata. Cisl: difficile sostituirli

di redazione

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A Sondrio andranno in pensione 139 docenti e Ata. I dati sono stati riportati da La provincia di Sondrio e provengono dall’Usr Lombardia

Numeri che preoccupano la Cisl Sondrio poiché potrebbe non esserci il personale per poterli sostituire. “Tra il personale Ata si contano 34 prossimi pensionati, di cui 11 collaboratori scolastici, tre assistenti amministrativi, un assistente tecnico e tre Dsga” commenta la segretaria generale Giovanna Bagiotti. “Il problema è serio – fa notare Bagiotti riferendosi ai Dsga -: sul territorio, fenomeno diffuso anche a livello nazionale, non ci sono lavoratori con questo titolo“.

La segretaria passa poi ad analizzare i dati relativi ai docenti: “Sono 17 nella scuola dell’infanzia, 35 prossimi pensionati alla primaria, 16 nella secondaria di primo grado e 37 in quella di secondo grado“. Ma dato ancora più preoccupante per la Cisl è quello riguardante i casi di docenti che lasciano il lavoro senza avere i requisiti per la pensione: “Lo scorso anno ci fu un solo caso isolato di un docente, senza i requisiti per la pensione, che diede le dimissioni. Quest’anno sono tre. È un chiaro e serio segnale di quanto questa professione stia dando segni di sofferenza”. Tra i motivi della ‘fuga’ degli insegnanti vi sarebbe la burocrazia incombente.

Bagiotti conclude poi facendo una previsione sul prossimo anno scolastico che potrebbe iniziare con difficoltà: “Non sarà semplice sostituire questi docenti, anche alla luce dei continui ritardi sulla data di avvio dei due concorsi – uno ordinario e uno straordinario -, causati dal cambio di ministro e dall’instabilità del governo. Ciò significa che il quadro il prossimo anno alla ripresa delle lezioni sarà ancora più tragico di quest’anno“.

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